Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Sessualità (063489)

on . Postato in Sessualità | Letto 9 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Anonima 25 anni, 13.04.2003

Salve, inizio col dirvi la mia esperienza sessuale. Il mio primo rapporto l'ho avuto a 20 anni con un ragazzo con il quale le cose non andavano benissimo già da un po'.
Purtroppo per nostra negligenza con quel primo rapporto rimasi incinta.
Io non volevo saperne di "sistemarmi" specialmente con quel ragazzo, lui invece non era d'accordo che io abortissi ma la decisione spettava a me e dunque abortii.
Dopo questo fatto continuammo a frequentarci, ma io mi sentivo molto in colpa verso di lui (e stavo malissimo ovviamente per quello che avevo fatto), così acconsentivo ad ogni suo desiderio sessuale, nonostante per molti mesi del sesso non me ne ha importato niente; rapporti orali e anali me li ha fatti conoscere in queste circostanza.
Ora il problema è che io da quel "primo rapporto" non riesco più a raggiungere l'orgasmo normalmente (a parte in auto) ma solo con la stimolazione orale.
Per di più sto da un anno e mezzo circa con un ragazzo stupendo con il quale intendo passare il resto della vita, ma nonostante io lo ami tantissimo a volte non riesco proprio a provare piacere della nostra intimità (lui comunque sa tutto del passato).
Capita che mentre siamo impegnati a fare l'amore io pensi alle cose più stupide e che non veda l'ora che finisca. E' come se in questi casi mi sentissi violentata; mi sento forse come quando avevo rapporti con il mio ex pur non desiderandolo affatto, e il solo pensiero mi fa stare male.
Questo ovviamente non capita sempre, comunque il mio ragazzo ed io facciamo l'amore spesso (diciamo 1 o più volte al giorno, quasi tutti i giorni).
Provo molto imbarazzo ad essere vista mentre gli pratico del sesso orale (mi copro sempre!) e nonostante l'abbia già fatto mi ripugna quasi l'idea di fare sesso anale. Il problema è grande perché ho accanto un ragazzo che mi ama e che ama moltissimo fare l'amore con me, mentre io mi sento a volte un ghiacciolo e non so proprio che dirgli.... Help please!

Cara Anonima... per poter vivere positivamente la propria sessualità, come dimensione legata al benessere e non al dolore o al senso di colpa, è opportuno ricordare che dobbiamo rispettarci, in quanto abbiamo i seguenti diritti: si ha il diritto all’integrità ed alla dignità; si ha il diritto di vivere bene la propria sessualità; si ha il diritto, a qualsiasi età, di scegliere come e quando avere rapporti; si ha il diritto di aspettare, fin quando non si è pronti, per esprimere la propria sessualità; si ha il diritto di dire NO e rifiutare, anche se è la persona che amiamo; si ha il diritto di cambiare idea; si ha il diritto di essere rispettati; si ha il diritto di dire Sì ad alcune attività e NO ad altre.
Solo perché si è raggiunta una certa intimità fisica con qualcuno, non vuol dire che si debba arrivare a far qualcosa che non si voglia.
Quando qualcuno ci costringe sessualmente anche involontariamente, calpestando tutti questi diritti, ferisce, degrada, fa sentire colpevoli ed insignificanti, pur se professa di amarci.
La sessualità non dovrebbe mai far sperimentare sensazioni negative.
Dovrebbe essere sinonimo di felicità e tranquillità, ma soprattutto di amore gratuito e disinteressato.
E’ opportuno, non fare pressione sull’altro; rispettare l’altro; vivere la sessualità in modo piacevole e non come punizione; condividere la contraccezione e la salute sessuale.
Circa l'orgasmo non preoccuparti e non sentirti un'aliena, l'unico orgasmo esistente è quello clitorideo, legato alla stimolazione diretta o indiretta del clitoride.
Ricorda, la sessualità è una bellissima esperienza da vivere in tranquillità e solo quando si è pronti. Se non ti senti pronta di di NO e se ti ama davvero, rispetterà ciò che gli stai chiedendo.

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Decisione scolastica (15164313…

Simo, 45     Mio figlio fa la 5^ elem. Ora deve scegliere le medie dove farle. ...

Psicoterapia e problemi (15164…

Luna, 39     Si può continuare una psicoterapia pur se si è innamorati dal primo mese del proprio terapeuta? ...

Chiarimenti alla risposta del …

ALEXA1,52     Sono Alexa nel ringraziarla per la sua risposta dottore vorrei se fosse possibile chiarimenti poichè se fosse solo amicizia la nost...

Area Professionale

L'infanzia abusata, pedofilia …

La fenomenologia degli abusi e dei danni all’infanzia (child abuse) interessa molteplici aspetti psicologici, emozionali e relazionali che compongono il quadro ...

Sistema Tessera Sanitaria

L’articolo 1 del DM 01.09.2016 ha previsto che anche gli psicologi iscritti all’Albo, secondo quanto stabilito dalla Legge 56/1989, dovranno effettuare la trasm...

Salute e sicurezza negli Studi…

  A fare chiarezza sugli adempimenti e sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro negli studi professionali, è intervenuta già...

Le parole della Psicologia

Narcoanalisi (o narcoterapia)

Detta anche narcoterapia, è una tecnica diagnostica e terapeutica, utilizzata in psichiatria, che consiste nella somministrazione lenta e continua, per via endo...

Parafrenia

Sindrome psicotica, caratterizzata da vivaci allucinazioni (per lo più uditive, ma anche visive, tattili, olfattive, ecc.) e da idee deliranti, associate a di...

Eiaculazione precoce

Può essere definita come la difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione. L’eiaculazione precoce consis...

News Letters