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Sessualità (071599)

on . Postato in Sessualità | Letto 7 volte

Virginia 16 anni, 19.04.2004

Ciao, mi chaimo Virginia, ho 16 e vivo in una famiglia agiata,alla quale nn mancano soldi e opportunità.a scuola nn ho mai avuto problemi,anzi sono sempre riuscita ad ottenere ottimi risultati.
L'unico vero problema che ho dovuto affrontare è stato il difficile rapporto dei miei genitori:durante tutti e tre gli anni delle medie ogni giorno dovevo sopportare i loro litigi, i loro urli e i pianti di mia madre che si lamentava di mio padre al punto che io e i miei fratelli abbiamo più volte desiderato che si separassero.
Ora la situazione sembra essersi calmata almeno all'apparenza:mia madre infatti continua a sentirsi insoddisfatta di mio padre.
Non posso negare che egli sia sempre impegnato affinchè alla nostra famiglia non mancasse mai niente,ma riguardo ai rapporti con mia madre e noi figli si è dimostrato essere un fallimento.è una di quelle persone che sottovaluta sempre tutto,pensa che non esistano problemi a meno che uno nn se li crei da solo e per questo mia madre in qual che modo non lo sopporta,perchè lui l'ha sembre sminuita e considerata come una sognatrice che vive di rimorsi e di rimpianti senza aver mai concluso niente nella vita.
Inoltre sia a me,ai miei fratelli e a mia madre sembra immaturo e incapace di stabilire raporti senceri con le persone e soprattutto con noi,perchè appunto non se n'è mai interessato veramente.
Adesso però parlerò del mio problema:ho conosciuto la sessualità direi presto,intorno ai 13 anni,anche se non erano rapporti completi che ho però da circa un anno.mi sono sempre sentita in colpa per quello che facevo con i ragazzi e a farmi sentire una "poco di buono" hanno sempre contribuito i pareri dei coetanei e soprattutto delle coetanee.
Ora mi sono calmata,ma questo permanente desiderio di farlo esiste ancora dentro di me e mi assilla.
Circa 5-6 mesi fa ho conosciuto in una chat un uomo adulto con il quale ho chattato riguardo vari argomenti,dalla società alla musica alla nostra vita,stabilendo con lui un rapporto soprattutto intellettuale.lui non è sposato,ma ha convissuto per circa 15 anni cn una donna con la quale poi è finita e ora vive da solo,avendo ogni tanto rapporti sessuali con delle amiche.
Da subito l'ho ritenuto molto interessante e inoltre si è rivelato essere una persona comunque discreta,avendo sempre lasciato a me la scelta di sentirci o no,senza mai chiamarmi se io non volevo o non potevo.
Mi ha sempre detto di volermi rispettare,senza mai aproffittarsi di me.
Con lui mi sono confidata,ci siamo visti in foto e parliamo spesso al telefono.il fatto è che siamo attratti l'uno dall'altra sia mentalmente che fisicamente.
Più volte mi è capitato di sognarlo e di fare sogni erotici e lo stesso è successo a lui,il quale mi definisce il suo "frutto proibito" per eccellenza.
Abitiamo in posti molto lontani,ma io sento il desiderio di incontrarlo e di abbandonarmi in un rapporto anche fisico.
Lui mi ha detto che rappresento un sogno erotico notevole,ma non vorrebbe mai ferirmi o approffittarsi dei miei sedici anni,però ha detto anche che sarebbe pronto a mettersi in viaggio se io lo volessi veramente.
Be' io lo vorrei tanto perchè sento di non poter trovare in un coetaneo quello che ho trovato in lui,ma non so come potrebbe evolversi il rapporto.
Non conosco esperienze di altre persone a cui fare riferimento,apparte alcuni film sul fenomeno uomo maturo-lolita.vi chiedo quindi di aiutarmi a capire che cosa sto facendo,se tutto ciò è normale o comunque possibile,o se sono io diversa dalle normali adolescenti. Grazie per avermi "ascoltato".aspetto con ansia la vostra risposta.

Quello che è accaduto è qualcosa di normale che avresti potuto vivere anche con un coetaneo.
Tuttavia esistono alcuni limiti o rischi nella conoscenza di questo uomo di cui parli conosciuto attraverso le chat.
Lo definisci "adulto" ma qual è la sua vera età? Quello che ti ha raccontato, corrisponde alla verità? Come vedi esistono dei dubbi, per questo motivo io sarei cauto e proverei a saperne di più e procedere gradualmente e con prudenza, aspettando prima di fare qualsiasi scelta.
Andando avanti e facendo esperienza, forse capirai che un coetaneo può avere per te più attrattiva. Sei giovanissima e puoi prenderti tutto il tempo di capire meglio come stanno le cose: questo è il mio consiglio.

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