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Sessualità (110392)

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Stefano 29

Salve a tutti, complimenti per il vostro lavoro. Ho davvero bisogno di un consiglio o di un aiuto. Il mio problema me lo porto appresso da diversi anni e riguarda la sessualità. Da bambino ho subito delle attenzioni un pò pressanti da un parente, per la precisione da un cugino più grande di me di 5 o 6 anni. Io avevo all'incirca 6 o 7 anni, di preciso non ricordo, ricordo però che questa persona mi chiedeva di fargli sesso orale e di masturbarlo, dicendomi che era un gioco, e così era per me, un gioco, e a mia volta lo stesso gioco lo facevo con una bambina mia vicina di casa, lei più piccola di me, e li ci fu, ricordo una vera e propria penetrazione. Ricordo che ad un certo punto arrivò il nonno di questa bambina e mi urlò dietro, ricordo il panico che mi venne a quelle urla e il terrore nei giorni successivi che l'uomo potesse dirlo ai miei genitori. Riconosco che quello fu un trauma, perchè fino ai 18 anni pensavo di essere un pedofilo, e mi sentivo un mostro, poi a poco a poco riuscii a sfogarmi con quella che era la mia ragazza di allora, e mi sentii libero, non so, come sollevato e non mi pesò più quella sensazione. Il problema è che parallelamente nutrivo interesse o un attrazione diciamo per i ragazzi, e intorno ai 17 anni capitò qualche occasione, ma a livello fisico non riuscivo, mi tiravo indietro letteralmente, scappavo. Non ho vissuto allora, bene la mia sessualità perchè non sapevo cosa volevo, a 18 anni iniziai a fare l'amore con le ragazze e mi piaceva e molto. Poi il vuoto fino ai 21 anni. Ero confuso cercavo una ragazza, ma allo stesso tempo mi sentivo attratto dai ragazzi, e così un giorno in vacanza con un amico successe, successe che finimmo a letto, e non mi dispiacque, ma ricordo il male allo stomaco e lo stordimento dopo, nei giorni successivi, in parole povere non stavo bene. Tornato dalla vacanza, capitò il classico colpo di fulmine, per una ragazza, e me ne innamorai, all'inizio ero un pò intimidito, avevo paura di non riuscire a fare l'amore con lei, poi invece tutto passò e per tre anni le cose andarono alla grande. Dopo 3 anni mi venne una grossa crisi, perchè ritornarono quelle paure di prima, la paura di essere omosessuale. Non dormivo la notte e persi 9 Kg in un mese. Da solo, testardo, superai la cosa anche se un pò di strascichi c'erano ancora e tutt'ora ci sono. La nostra storia è durata fino all'anno scorso, finita perchè forse non c'erano più i sentimenti per proseguire, ma soprattutto perchè io ora, non me la sento di dire ad una persona camminiamo insieme per la vita, perchè quei dubbi ci sono e per fare una famiglia e vivere insieme e avere dei figli al giorno d'oggi ci vogliono le cosidette quadre e superare i dubbi e le paure. E questo è quello che da solo ho cercato di fare. Ora è un anno che sono da solo, sono stato con un'altra donna, e mi è piaciuto ancora, e poi nell'ultimo mese ho deciso di iscrivermi ad un sito di incontri per uomini, insomma volevo andare a fondo in tutto il mio caos. Sono arrivato fino al punto di dare il mio numero ad un uomo, di ricevere le sue foto, di sentire la sua voce e poi.... niente, non mi va di sentirlo, men che meno di vederlo e tanto meno di andarci a letto, ma a volte la curiosità c'è e rimane li. So che voi non potete darmi la risposta a tutto questo e so che dovrei rivolgermi ad uno psicoterapeuta, ma a parte il fatto che non saprei a che figura precisa rivolgermi, economicamente adesso non me lo posso permettere. Vi chiedo un consiglio, perchè ora il tempo è come se mi scorresse via e io sono sospeso, ma voglio uscire da tutto questo, non ce la faccio più, perchè tutto sto marasma mina la mi autostima e il mio lavoro e tanto meno non mi aiuta a prendere decisioni sul mio futuro. Spero di ricevere una vostra risposta. Intanto vi ringrazio.

Caro Stefano, credo che dovresti impegnarti a vivere con più leggerezza. Ti ostini a metterti alla prova e così facendo, anziché ottenere chiarezza, entri sempre più in confusione. Sembra che tu faccia di tutto per cercare una conferma alle tue paure, ti stai volutamente violentando. Essere stato oggetto di attenzioni sessuali da parte di un uomo o aver messo in atto comportamenti omosessuali non comporta necessariamente un cambiamento nell'orientamento sessuale. Anche se è vero che l'abuso è una delle cause che può influenzare l'orientamento sessuale, da solo non basta, allo stesso modo non tutti gli adulti che durante l'infanzia o l'adolescenza hanno fatto esperienze con coetanei dello stesso sesso sono omosessuali. Generalmente ci sono dei segnali fin dall'infanzia che possono essere rintracciati nel tipo di giochi prediletti, negli atteggiamenti, nelle amicizie, nel vestiario, ecc., segnali questi che uno può non voler interpretare ma che se presenti nella propria vita possono essere di grande aiuto per tentare di capire la realtà. Capisco le tue difficoltà economiche ma reputo che qualche incontro con uno psico-sessuologo potrebbe aiutarti ad uscire definitivamente da queste angosce. Auguri.

(risponde la Dott.ssa Maria Assunta Consalvi)

Pubblicato in data 07/11/07

 

 

 

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