Pubblicità

Sessualità (111168)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 33 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Giovanna 48

Da quasi due anni mio marito ha avuto un piccolo infarto, da questo è seguita una coronarografia e gli sono stati inseriti tre stent. Da quel momento mio marito è cambiato: i nostri rapporti si sono ridotti molto, ma soprattutto non leggo più la gioia e il desiserio nel suo sguardo. Il sesso nella nostra vita di coppia è sempre stato importante (per anni siamo stati amanti sino a quando abbiamo preso la decisione di mollare le nostre vite precedenti e oggi viviamo assieme ormai da 12 anni). Oggi lui pare "aver voglia di far l'amore solo al sabato, per quanto riguarda gli altri giorni cala un silenzio di tomba, abbiamo perso la complicità , il desiderio. Io sto veramente male. Forse in questo, per quanto mi riguarda, ha inciso anche la morte di mio padre avvenuta a luglio di quest'anno e proprio, nonostante l'età avanzata (aveva 82 anni) a causa del cuore. Su mia sollecitazione mio marito è andato anche dall'andrologo il quale gli ha prescritto il "Celis", ma di fatto lo ha preso un volta senza grandi effetti e un'altra, senza dirmi nulla, dicendomi il giorno dopo che non era il momento di venirmi vicino. Intanto passano i mesi e io mi sento sempre più sola. Sono io che non riesco ad accettare questa nuova condizione di mio marito. Devo cercare di aiutarlo o sono solo un'egoista che non capisce che certe cose nella vita finiscono?

Cara Giovanna, lei ha mai provato a parlare con suo marito del disagio che sta sentendo? Io non credo che lei sia un’egoista, e non credo nemmeno che certe cose nella vita finiscano. Si può avere una vita sessuale attiva e soddisfacente fino ad un’età molto avanzata se ci si prende opportunamente cura di se stessi e della coppia. È indubbio che quanto è successo a suo marito possa avergli causato un grave sconvolgimento, ed è possibile anche che in questa fase lui abbia un calo del desiderio dovuto alle sue condizioni fisiche. Personalmente non penso che l’uso dei farmaci in questa situazione possa essergli d’aiuto, visto che non mi pare che abbia problemi di erezione, ma di desiderio, e non ci sono farmaci che stimolino un desiderio sessuale che non c’è. Ma penso che lei possa fare molto per suo marito, e per voi due. Innanzitutto parlarci, per capire come si senta e in che modo i suoi problemi di salute influiscano sul suo desiderio sessuale. Un passo ulteriore potrebbe essere quello di consultare un terapeuta di coppia, per farvi aiutare a superare nel modo migliore il difficile momento che state attraversando. Auguri.

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

Pubblicato in data 18/11/07

 

 

 

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

Confabulazioni

La confabulazione è un sintomo frequente in alcune malattie psichiatriche, dovuto alla falsificazione dei ricordi. Questa sintomatologia clinica è mostrata da ...

Training Autogeno

Il training autogeno nasce come tecnica ideata da J.H. Schultz, neurologo e psichiatra.Training significa “allenamento”, autogeno “che si genera da sé”; ciò dif...

News Letters

0
condivisioni