Pubblicità

Sessualità (111416)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 30 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Marco 38

Mi chiamo Marco, sono un timido nato e ciò mi ha crato non pochi problemi nei rapporti con l'altro sesso. Crescendo molte difficoltà sono state superate. Da un pò di tempo mi accade (anche di frequente) di non poter avere un rapporto normale. Mentre faccio l'amore con la mia lei d'un tratto viene a mancare la turgidità del membro. E' un fatto imbarazzante e spiacevole. Non penso di avere problemi specifici, le erezioni al mattino e quant'altro seguono la normale fisiologia. Ma in coppia... Potete darmi una dritta, a volte un consiglio innesca un processo mentale virtuoso chissà... Grazie

Gentile Marco, è possibile che nella tua timidezza stia in qualche modo la spiegazione dei tuoi problemi attuali. L'erezione è un meccanismo molto delicato, nei confronti del quale l'ansia, la timidezza, l'insicurezza, i pensieri negativi possono creare difficoltà. Prova a riflettere su quale sia lo stato d'animo con cui ti avvicini al rapporto sessuale, se ansioso, tranquillo, se cominci fin dall'inizio a preoccuparti della perdita dell'erezione; prova anche a concentrarti sui pensieri che ti vengono in mente appena prima di perdere l'erezione. E' possibile che la spiegazione si trovi lì. Da quanto scrivi, è altamente probabile che non ci siano problemi fisici connessi a questa perdita dell'erezione, ma se la tua "autoanalisi" non dovesse portare risultati soddisfacenti, sarebbe opportuno che tu facessi degli accertamenti per vedere se, da un punto di vista fisiologico, è tutto a posto; e se, come credo, è così, puoi provare a rivolgerti ad uno psicologo, meglio se specializzato in sessuologia. In genere situazioni come quella che stai vivendo tu migliorano rapidamente anche solo imparando a controllare l'ansia. Molti auguri.

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

Pubblicato in data 27/11/07

 

 

 

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Patografia

Ricostruzione delle patologie psichiche di personaggi celebri fondate sulle informazioni biografiche e sull’esame delle loro opere. La patografia è l' “autob...

Workaholism

Il workaholism, o dipendenza dal lavoro, può essere definito come “una spinta interna irresistibile a lavorare in maniera eccessivamente intensa”. Esso è consid...

Il metadone

Il metadone è un oppioide sintetico, usato in medicina come analgesico nelle cure palliative e utilizzato per ridurre l'assuefazione nella terapia sostitutiva d...

News Letters

0
condivisioni