Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Sessualità (111727)

on . Postato in Sessualità | Letto 5 volte

Veronica 20

Sono fidanzata con uno splendido ragazzo da due anni, ma non riusciamo ancora ad avere un rapporto sessuale. E' come se il mio corpo rifiutasse questa cosa, mi irrigidisco, ogni minimo dolore è fonte di malessere, di nervosismo, di agitazione e finiamo per rinunciarci. I miei genitori si sono separati da 10 anni ed è stata una separazione molto violenta. Mi capita spesso di risognare scene drammatiche di violenza, ma nella mia vita quotidiana mi sembra di aver metabolizzato sufficientemente tutto ciò. Non mi piace "compatirmi", perciò non collego mai una mia difficoltà, un momento di debolezza a quella situazione. Non sopporto chi antepone a tutta la propria vita "la separazione dei propri genitori", usandola come scusa a tutto. Però, inizio a temere che una particolare situazione mi abbia bloccato in maiera così forte e profonda da impedirmi di vivere la mia sessualità con il mio fidanzato: dalla mia stanza ho sentito una discussione tra i miei genitori... mia madre si era rifiutata di avere un rapporto sessuale con mio padre e lui ha finito per picchiarla. Era notte, io ero sveglia e mi ricordo benissimo tutto. E' possibile che sia questo ricordo ora a bloccarmi? Cosa posso fare? Grazie, Veronica.

Cara Veronica, hai ragione, non è giusto usare la separazione dei propri genitori, o altri eventi indubbiamente traumatici, per evitare di prendersi delle responsabilità. Ma non è neppure giusto dare a sè stessi la colpa di tutto, credersi "sbagliati". Quello che ci succede nella vita, in un modo o nell'altro ci condiziona sempre, ed è molto importante capire in che modo si viene condizionati per potersene sottrarre. Da quello che mi racconti, la separazione dei tuoi genitori deve essere stata un evento traumatico per te, e forse il fatto che ricordi dei comportamenti violenti da parte di tuo padre potrebbe aver generato in te un'inconscia sfiducia negli uomini. L'irrigidimento di cui parli riguardo ai rapporti sessuali fa pensare proprio a questo: difficoltà a fidarsi, a lasciarsi andare, che ti ferma tanto più quanto più è inconsapevole. Forse hai bisogno di elaborare il lutto della separazione dei tuoi genitori, di ricordare e metabolizzare tutte le scene che hai visto e che ti hanno fatto del male. Non per deresponsabilizzarti, ma per poter essere più libera. Un percorso di psicoterapia potrebbe assere adeguato a questo scopo, a mio parere. Ti faccio i miei migliori auguri.

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

Pubblicato in data 18/12/07

 

 

 

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Androfobia

L’androfobia rientra nella grande categoria delle fobie e viene definita come paura degli uomini. Nelle femmine questa paura tende a determinare un’...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

Empatia

Il termine empatia si riferisce alla capacità di una persona di partecipare ai sentimenti di un'altra, nel “mettersi nei panni dell’altro”, entrando in sintonia...

News Letters