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Giuliana 36

Gentile psicologo, mi chiamo Giuliana, ho 36 anni, da 2 anni sono single, come si usa dire oggi. Sono libera, quindi non dovrei avere troppe remore nel cercare un po' di soddisfazione fisica: l'occasione c'è stata, ho fatto sesso con un "amico", mi è piaciuto, ma nonostante lui abbia cercato altri approcci, io mi sento da un lato attratta dalla situazione, dall'altro poiché non è uno sconosciuto ho sensi di colpa verso me stessa. Ne ho parlato con un'amica, mi ha sconsigliato di continuare se lui non ha intenzioni serie; io al momento, non cerco storie fisse e vorrei riuscire a lasciarmi andare. Credo di temere il giudizio altrui, in questo caso dell'amica e, comunque, mi dico se sia il caso di fare ciò che desidero senza raccontare nulla a nessuno. Perfavore, ho bisogno di un consiglio, perciò mi rivolgo a voi. Spero, vivamente, in una risposta! Grazie in anticipo. Giuliana.

 Cara Giuliana, alle soglie del 2009, dopo che è stata ottenuta la par condicio, credo che questa domanda sia da archiviare poichè non vedo nessuna colpa nel far sesso con un amico. E' vero che viviamo in un paese che si dichiara emancipato, ma quando tocchiamo certi tasti siamo nel medioevo, sarebbe un problema se questa relazione andasse ad incidere sul coinvolgimento di altre famiglie, ma essendo single non dobbiamo rendere conto a nessuno. Consiglio: meno se ne parla con le amiche dei propri problemi e meglio è, poichè i loro giudizi sono sempre inquinati; se vuoi essere più serena nei comportamenti e avere un riscontro per i tuoi sensi di colpa, rivolgiti ad uno psicoterapeuta, che saprà aiutarti meglio di un amica. Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 22/07/08

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