Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Sessualità (122692)

on . Postato in Sessualità | Letto 7 volte

Enza 28

Buongiorno, la mia situazione non è delle migliori anche se so che c'è di peggio. In quest'anno e mezzo ho perso mio nonno, mio padre (non lo amavo più ma ho pianto anche per lui) e due mie prozie. Nessun ambito lavorativo, mi devo abilitare e ancora non lavoro con la scusa che devo studiare. Un anno e mezzo fa mi sono trasferita nella città dove il mio compagno ha trovato lavoro. Da poco abbiamo dovuto superare un momento difficile relativo alla possibilità di dimettersi a causa delle continue pressioni e cattivo comportamento del suo capo. Siamo lontani da tutti i nostri amici (che riusciamo a vedere si e no 2 volte l'anno) e le uniche persone che conosciamo e frequentiamo sono i miei cognati, della cui così stretta vicinanza farei a meno, perchè sono fonte ineusauribile di idee per me inutili e non fattibili e in cui cercano di coinvolgere noi e i miei suoceri. Per quanto riguarda me e il mio compagno stiamo assieme da 8 anni e mezzo e non lo cambierei per nessun altro, ma non riesco ad avere più rapporti sessuali con lui: nell'ultimo anno e mezzo saremo stati assieme neanche una dozzina di volte e la frequenza diminuisce col passare del tempo. Il fatto è che proprio non riesco ad avere alcuna eccitazione in generale, neanche sogni erotici. Mi sento spenta da questo punto di vista. Mi comincio a preoccupare e mi dispiace per il mio compagno. Spero di non essere stata troppo prolissa. Grazie.

 Cara Enza, durante i periodi di lutto o comunque di stress è abbastanza comune perdere parte del desiderio sessuale e questo potrebbe quindi dipendere dalle diverse contingenze di cui hai parlato nella tua lettera. In caso di mancanza di eccitazione si fa un lavoro che coinvolga tutti i sensi ed entrambi i partner. Non sono molto per il lavoro autogestito, ma potete provare a fare dei giochi erotici, nel consenso di entrambi è naturale, guardare dei film, cimentarvi a cucinare pietanze "afrodisiache"; tutto questo in ogni caso non fa male e potrebbe riavvicinarvi anche soltanto come coppia, affrontando così con una rinnovata serenità la vostra vita comune che purtroppo è stata minata su molti fronti. Prendetevi un po' di tempo, parlatene, non ne farei una questione grave visto quello che state passando. Se il problema però persiste e questi accorgimenti non servono può diventare un'eventualità una terapia sessuale.

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 23/07/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Credo che al mio ragazzo inte…

Flavia, 23     Salve, sono una ragazza di 23 anni. Per cinque mesi sono stata con un ragazzo che ho lasciato nei giorni scorsi. ...

Depressione a causa di una rag…

Pasq, 25     Sono un ragazzo di 25 anni, 1 anno fa conobbi una ragazza, e subito abbiamo stretto amicizia e siamo diventati molto amici. ...

dipendenza da chat (1511886186…

Mau, 38     Buongiorno, sono un ragazzo gay, ho 38 anni ed ho una relazione da 4 anni con il mio compagno; l' unico se possiamo dire "neo" che c...

Area Professionale

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Le parole della Psicologia

Anoressia Nervosa

L'anoressia nervosa è un disturbo alimentare, caratterizzato da una consistente perdita di peso, disturbi dell'immagine corporea, timore di ingrassare e amenorr...

Anginofobia

Con il termine Anginofobia si intende una patologia caratterizzata da una paura intesa di soffocare. Con il termine Anginofobia si intende una patologia caratt...

Anosognosia

Il termine, che deriva dal greco, significa letteralmente “mancanza di conoscenza sulla malattia”. Per la precisione, “nosos” significa malattia, “gnosis” sta p...

News Letters