Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Sessualità (123026)

on . Postato in Sessualità | Letto 4 volte

Laura 34

Salve, sono Laura, ho 34 anni e da qualche mese ho conosciuto un uomo di 2 anni più grande. Premetto che tra noi sembra scattato da subito un vero e forte sentimento reciproco del tutto inaspettato, finalmente! Ma si é isinuato un problema di tipo erettile fin dai primi rapporti sessuali. E' già stato accertato che non vi sono cause fisiche con visita urologica. Da subito ho notato che lui non cercava affatto la penetrazione e prediligeva rapporti orali, eccessivi come durata e come modo (almeno per mia esperienza), tanto da essere stancanti fino a darmi fastidio. Durante tali rapporti (orali) non vi è mai stato nessun problema di erezione. Ad oggi ancora come proviamo la penetrazione (quasi sempre per mio intento), ecco che poco dopo si presenta l'impossibilità di poter continuare l'amplesso. Con immancabile ansia e frustrazione. Parlandone assieme non nego di avere espresso in primis il timore di essere io la causa, che sò, una perdita di eccitazione dovuta al poco convincimento di tipo fisico che gli procuravo, per esempio. Lui mi rassicura su questo dicendomi che non è attribuibile sicuramente, benchè nemmeno lui riesca a spiegarselo decantando le sue prestazioni antecedenti. Unica ipotesi quella che amandomi si scatena una sorta di ansia contraddittoria, ovvero, tali defaiance non sono mai accadute con donne di scarsa valenza affettiva. Possibile? Faccio fatica a credere. Vorrei trovare risposte ed eventuali rimedi. Anticipatamente grazie.

Cara Laura, aver consultato un urologo è già una premessa per voler risolvere il problema. Dall'esposizione fatta si capisce che ci sono ansie da prestazione e quindi la penetrazione resta una difficoltà rispetto ai rapporti orali. E' chiaro che il partner deve ritrovare serenità ed equilibrio psichico, quindi consiglio che come coppia consultiate uno psicoterapeuta sessuologo che con precisi esercizi mette la coppia in condizione di ritrovare quel desiderio che sembra mascherato dai rapporti orali. La penetrazione per molti maschi stà diventando un problema poichè temono la figura femminile, quindi probabilmente il sessuologo consiglierà anche una psicoterapia individuale. Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 25/07/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre con disturbo narcisistic…

emcla, 32     Dopo diversi anni di quella che riconosco essere una dipedenza affettiva mi sono trovata a leggere del disturbo narcisistico di per...

cambio generazionale (15083266…

Anna, 50     Buongiorno, ringrazio in anticipo chi potrà aiutarmi ad affrontare il mio problema. Ho 50 anni e da 30 lavoro nell'azienda di famig...

sig (1509381564901)

Antony, 50     Da 5 anni, più o meno nel periodo tra ottobre e gennaio, mia moglie, 48 anni, è come se cambiasse personalità. ...

Area Professionale

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

Le parole della Psicologia

Isteria

L'isteria è una sindrome psiconevrotica, caratterizzata da manifestazioni somatiche e psichiche, che insorgono generalmente sulla base di una personalità isteri...

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o an...

ALESSITIMIA (O ALEXITEMIA)

Il termine alessitimia deriva dal greco e significa mancanza di parole per le emozioni  (a = mancanza, léxis = parola, thymόs = emozione ).  Esso vi...

News Letters