Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Sessualità (124885)

on . Postato in Sessualità | Letto 12 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Veronica 25

Gentili esperti, so perchè vi scrivo, ma non so se riuscirò a scriverlo. Sono una ragazza di 25 anni, definita dagli altri di bell'aspetto e simpatica. Riesco, quasi sempre, a relazionarmi con gli altri in modo positivo, ma tendo spesso a sfuggire alle situazioni che non posso controllare. Quando conosco qualcuno non è una grande difficoltà riuscire a chiaccherarci o risultare simpatica perchè non appaio mai per come in realtà sono; viene fuori, infatti, una parte giocosa, sfavalda e sicura . Come dire, indosso la maschera più opportuna in base a ciò che la situazione richiede, ma quando comincio ad affezionarmi a qualcuno o mi comincia a piacere, tutte le mie difese crollano e divento vulnerabile. Ogni volta che mi piace un ragazzo o la nostra situazione d'amicizia comincia a cambiare, la prima cosa che accade è che non riesco più a mangiare e ogni cosa che provo a ingerire tende a uscire subito fuori. Questo dura fin quando non si stabilizza la nuova situazione, ma la cosa peggiore avviene dopo, quando il rapporto comincia a farsi un po' più fisico: mi irrigidisco del tutto e comincio a pensare a mille cose che in realtà non hanno troppo senso, non riesco a rilassarmi quando vengo sfiorata e non riesco a toccare il ragazzo che è con me. Potrei definirmi una statua. Questa situazione è molto frustrante per me, soprattutto per quello che per gli altri è la cosa più semplice del mondo: il sesso, per me è la cosa più difficile e complessa del mondo. Grazie per avermi ascoltato!

Cara Veronica, dallo scritto si intravedono due aspetti: il primo riguarda la difficoltà a relazionarsi con i coetanei, il secondo la rigidità nella sessualità senza specificare se durante il rapporto ci sono disturbi, o di dolore o di non penetrazione, poichè la diagnosi si differenzia: può essere o una dispareunia o un vaginismo, i cui modi di cura sono completamente diversi. Come consiglio posso darti queste poche indicazioni: seguire una terapia di gruppo di tipo gestaltico, indicata per relazionarsi meglio con i coetanei e andare da uUno psicoterapeuta-sessuologo per risolvere i problemi di coppia e della sessualità in particolare. Auguri.

(risponde il Dott.Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 13/09/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Decisione scolastica (15164313…

Simo, 45     Mio figlio fa la 5^ elem. Ora deve scegliere le medie dove farle. ...

Psicoterapia e problemi (15164…

Luna, 39     Si può continuare una psicoterapia pur se si è innamorati dal primo mese del proprio terapeuta? ...

Chiarimenti alla risposta del …

ALEXA1,52     Sono Alexa nel ringraziarla per la sua risposta dottore vorrei se fosse possibile chiarimenti poichè se fosse solo amicizia la nost...

Area Professionale

L'infanzia abusata, pedofilia …

La fenomenologia degli abusi e dei danni all’infanzia (child abuse) interessa molteplici aspetti psicologici, emozionali e relazionali che compongono il quadro ...

Sistema Tessera Sanitaria

L’articolo 1 del DM 01.09.2016 ha previsto che anche gli psicologi iscritti all’Albo, secondo quanto stabilito dalla Legge 56/1989, dovranno effettuare la trasm...

Salute e sicurezza negli Studi…

  A fare chiarezza sugli adempimenti e sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro negli studi professionali, è intervenuta già...

Le parole della Psicologia

Intelligenze Multiple

“Scrivendo questo libro, mi proposi di minare la nozione comune di intelligenza come capacità o potenziale generale che ogni essere umano possiederebbe in misur...

Ipnosi

Particolare stato psichico, attraverso il quale è possibile accedere alla dimensione inconscia ed emotiva dell’individuo, concedendo al singolo l'apertura della...

Sindrome di De Clerambault

La Sindrome di De Clerambault in psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona pro...

News Letters