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Sessualità (124952)

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Anonimo 21

Salve, ho 21 anni e quasi da 3 sono fidanzata con un ragazzo stupendo. Sono felice con lui, felicissima. Ma benché mi senta attratta da lui, lo veda come il ragazzo più bello e attraente del mondo, non so come affrontare il fatto di non riuscire ad avere un rapporto sessuale completo con lui. Nel momento in cui ci avviciniamo alla penetrazione, ho delle reazioni emotive che non so più come interpretare. All'inizio pensavo fosse per timidezza, poi per poca fiducia in me stessa, poi per paura di una gravidanza. Per questo motivo ho iniziato a prendere un anticoncezionale, ma niente. Per quanto io mi "faccia forza", mi incoraggi, non è bastato neanche un viaggio di una settimana soli. Inizio a tremare, mi irrigidisco per poi sfociare in una crisi di pianto, senza motivazioni. Io ho un dubbio che mi assale, ma mi spaventa pensare a come affrontare questa situazione. Ho un ricordo, ma non so se questo possa avermi creato un blocco. Ero abbastanza grande ed è stato sempre molto nitido, ho sempre cercato di affrontarlo razionalmente. I miei genitori si sono separati anni fa, è stata una separazione molto violenta. Ricordo che una delle tante liti scaturì dal fatto che mia madre rifiutò mio padre, rifiutò di aver avuto un rapporto sessuale con lui. Mi ricordo tutto molto chiaramente, la cacciò dalla loro camera e inziò a prenderla a botte. Può essere questo ricordo il mio blocco? Non so come dovrei affrontare tutto questo? Ho paura di dover riprendere tutto quello che ho vissuto, di dover rimettere in ballo i miei ricordi. L'unica cosa che so è che voglio salvaguardare il rapporto con il mio ragazzo e risolvere questa situazione. Ma in che direzione devo andare? Per favore datemi un consiglio. Grazie

Cara ragazza il consiglio che ti posso dare è di parlarne con un sessuologo. E' probabile che il tuo blocco sia dovuto ad avvenimenti accaduti in famiglia o comunque ad un tipo di educazione rigida che nega la sessualità. Punta molto sull'aiuto che il tuo ragazzo può darti facendo partecipare anche lui agli incontri dal sessuologo, magari in un secondo momento. Le cose possono migliorare elaborando il tuo blocco psicologico, vivendo il rapporto sessuale come atto di estrema tenerezza che completa il rapporto d'amore tra due persone. Ci vorrà del tempo, ma con il giusto supporto potrai sicuramente risolvere il problema. Un abbraccio.

(risponde la Dott.ssa Maristella Copia)

Pubblicato in data 17/09/08

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