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Sessualità; (15989)

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Giovanni, 20 anni

Espero, mio caro esperto. Lei deve aiutarmi perche se mi aiuta verra aiutato e se esco da questa situazione giuro di renderti la persona piu ricca e felice del mondo. Se potessimo fare un contratto che stipula dalla mia parte, la soluzione di questo problema, e dalla tua parte, ricchezza e felicità che ti assicuro se mi risolvi il problema , lo firmerei subito.
Il mio problema è questo. Ho vissuto fino all'eta che ho 20 anni in un contesto familiare esternamente sano ma, dal mio punto di vista, bilanciato nelle sue figure principali. Cioè: mio padre mi ha sempre trattato come un bambino piccolo e mia madre mi ha sempre protetto per bilanciare il discorso. cosa ne è uscito? un antropomorfo. Non ho mai pensato di poter essere omosessuale fino al'anno scorso. Prima di questa data, mi sono sempre masturbato su donne e non ho pensato che alla Ferilli e a Pamela Anderson. Oggi mi trovo a non avere un erezione salda e presente come quella di prima nella masturbazione e quando incrocio lo sguardo di un mio amico e di un essere maschile, inizio a caricare rabbia che è la risultante di attrazione ad uno stadio blandissimo e di coscienza del fatto che tutto cio me lo ha procurato mio padre.Non mi sono mai masturbato pensando a maschi.Oggi mi trovo in una profonda crisi d'identita che ho reso esplicita alla mia famiglia ma, a quanto pare non possono aiutarmi. Mio padre è più bambino di quello che pensavo e non puo aiutarmi in alcun modo pur fingendo di credere di aiutarmi. In ogni maniera mia madre mi ha proposto un viaggio a cuba per familiarizzare col sesso femminile. Io non vorrei mai diventare omosessuale perche so che questa non è la mia natura ma pian piano sto diminuendo la carica eterosessuale. Non riesco ad avvicinarmi a mio padre perche è un deficiente pagliaccio e lo perdono comunque per cio che mi ha reso ma, vorrei uscire da questo labirinto.Come faccio a riassettare il mio equilibrio familiare attraverso la pratica ? Che faccio? La psicoterapia non risolverebbe niente perche ho gia fatto uscire a galla tutti i danni che mio padre mi ha provocato e lui li ha ammessi ma l'ho perdonato solo a livello conscio e non in profondità. Vorrei dimenticare tutta sto gioco di ruoli e completare il mio processo di maturazione.....come faccio...mi aiuti. Questa e-mail è lunga ma è vera......mi dica un suo parere spassionato da qualsiasi lucro e le assicuro felicita e amore nella sua vita. lo faccia come se lo facesse per se stessa. Grazie

Caro Giovanni non ti nascondo che interpretare la tua lettera non è stato per niente facile ma tenterò ugualmente di rendermi utile.
La rabbia e la disperazione sono le emozioni che in questo momento hanno preso il sopravvento ma per poter cercare di mettere ordine e trovare soluzione alla confusione che ti ha pervaso devi cercare di mantenere calma e lucidità. Questo ti permetterà di vedere le cose nella loro giusta dimensione e di affrontarle dando priorità a ciò che per te è, in questo momento, più penoso.
Mi preme informarti che nel processo d'identificazione sessuale è si importante avere una figura di riferimento dello stesso sesso affinché questo avvenga in maniera adeguata ma anche che nel processo intervengono altri fattori altrettanto importanti, se così non fosse tutti i soggetti che non posso usufruire di questa figura o di una figura sostitutiva sarebbero omosessuali ma di fatto non è così.
Preso atto che l'unica persona a cui puoi fare riferimento sei tu dal mio punto di vista avere il sostegno di uno psicologo è di fondamentale importanza.
Alla tua età succede spesso che per accadimenti a cui non sanno trovare spiegazione i giovani si sentano minacciati nella loro identità sessuale. Il non riuscire a trovare risposte ad impulsi mai sperimentati prima genera ansia e tanta confusione. Avere fantasie erotiche diverse o essere attratti da un coetaneo dello stesso sesso non è una discriminante per decidere l'identità sessuale di un individuo. Forse stai attraversando un momento in cui sei più vulnerabile e l'attrazione per i maschi potrebbe essere soltanto voglia di emulazione e non desiderio sessuale. Da quanto riferisci ipotizzo che, forse, nella tua vita ancora non è entrata una ragazza, lascia da parte le fantasie ed comincia a vedere che cosa provi stando vicino ad una ragazza. Per fare questo basta crearsi un gruppo misto con cui uscire, avere l'opportunità di frequentare ragazze della tua età con cui poterti confrontare può essere determinante per aiutarti a capire i tuoi veri sentimenti. In questo percorso reputo fondamentale essere supportato da uno psico-sessuologo, pensare di sapere le cause che ti hanno portato a questo malessere non ti fornisce gli strumenti per superarlo. L'identità sessuale, che è il motivo che ti ha portato a scrivere questa lettera, a mio avviso è solo la parte emersa dell'icesberg. Auguri

( risponde la dott.ssa Consalvi Assunta )

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