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Amabile,32anni (28.1.2002)

Mi sono sposata da poco, dopo molti anni di fidanzamento, con un mio coetaneo. Ho bisogno di chiedere un chiarimento su una ossessione feticistica che caratterizza mio marito: lui ha un interesse ossessivo per le scarpe da donna, in particolare col tacco alto, e per gli indumenti femminili sexy. La sua passione per le scarpe lo ha spinto a regalarmi, da quando ci conosciamo, quasi 50 paia di scarpe, che io ad un certo punto ho smesso di indossare, presa dalla nausea, anche perché molte mi facevano male e non mi piacevano affatto. Allora lui ha iniziato a comprarne per sé (in negozi specializzati) e ad indossarle di nascosto. Assieme alle scarpe, di tanto in tanto, indossava anche indumenti femminili. Ad un certo punto me ne ha parlato ed io ho provato un profondo senso di repulsione per tutto ciò che faceva: gli ho detto chiaramente che non ero disposta ad accettare questo tipo di comportamento, perché mi ripugnava. Preso dalla paura di perdermi, lui ha smesso di travestirsi per un po', rivendendo anche alcune scarpe che aveva comprato per sé, ma poi, ogni tanto, tornava ad indossarne o comunque a desiderare di farlo. Vista la mia repulsione per il suo comportamento, ha cercato di sostituire il suo indossare scarpe da donna col collezionare scarpe del mio numero: le tiene in scatole che ogni tanto apre per guardarsi il contenuto. Contemporaneamente, scarica regolarmente da internet tutto ciò che trova su scarpe e stivali, in particolare le ultime creazioni degli stilisti di alta moda; stampa le pagine che gli interessano e le archivia accuratamente.
Ormai ha riempito diversi raccoglitori. La sua biblioteca straripa di libri, riviste, opuscoli che trattano di scarpe: alla maggior parte di queste riviste è abbonato. Col tempo, ho finito per abituarmi a questa sua ossessione ma, se devo essere sincera, non credo di essere mai riuscita a digerirla fino in fondo, anche perché so che ogni tanto mio marito indossa ancora scarpe da donna o ne ha molta voglia e questo mi fa star male. Lui non vive la cosa come problema e dice che questa tendenza si è attenuata col tempo e che probabilmente si attenuerà ancora. Io invece mi sento a disagio, sia perché la cosa in sé mi ripugna, sia perché ho l'impressione che, al di là dei gesti che egli compie o desidera compiere, questa ossessione nasconda un disagio psicologico più profondo, come qualche problema non risolto a livello sessuale.
Ho paura delle conseguenze che questo può avere sul nostro rapporto, soprattutto perché mi accorgo che provo poco desiderio sessuale nei suoi confronti; mi fa paura anche l'idea di avere un figlio, perché non so quale modello paterno mio marito potrebbe offrirgli/le: temo qualche conseguenza negativa sul bambino o la bambina eventuali e mi sento bloccata.Mi può aiutare a chiarire il significato di questa ossessione? Mi devo preoccupare o no per il nostro futuro di coppia e genitoriale? Che cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio molto per il suo aiuto e la saluto.

Il feticismo ed il travestitismo ( desiderio di indossare abiti femminili) sono sintomi di un forte disagio psichico. Certamente è possibile, per il soggetto, convivere con la sua malattia, che, fino a che non diventa un'ossessione pervasiva, può consentire una vita normale sotto altri punti di vista: può ad esempio non impedire un impegno lavorativo, il coltivare amicizie e relazioni ed anche il prendersi cura di una famiglia o di eventuali figli. Quello che non è possibile è invece una remissione spontanea od un naturale attenuarsi dell'impulso che governa questo comportamento, senza una cura psicoterapeutica adeguata che vada ad indagarne le origini e le cause inconsce. Quello che le consiglio di fare è, a questo punto, di prendersi cura di sè stessa : non si sforzi di accettare, non è obbligata e non è neppure la soluzione giusta per nessuno dei due. Consideri quest'uomo malato, lo aiuti a prendere consapevolezza che il suo non è un passatempo innocuo, ma uno stato patologico e gli chieda con fermezza e dolcezza di curarsi, rivendicando per entrambi uno spazio di normalità che possa dare una prospettiva felice al vostro matrimonio.

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