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on . Postato in Sessualità | Letto 14 volte

Psico, 18anni (13.2.2002)

Salve, ho scritto precedentemente maho visto che le mie due richieste di "aiuto" non sono state lette, quindi riprovo a riscrivervi. Allora il mio problema è il seguente: da bambino verso gli 10-11 anni, premetto che a tempo non sapevo cosa fosse il sesso e cosa fosse sbagliato o giusto fare in quell'ambito, mio fratello che a tempo aveva 13-14anni mi propose di provare un rapporto anale. Io quella prima volta accettai per curiosità e non fu una cosa molto piacevole. poi le volte successive io nn ero + d'accordo e diciamo che ho subito per tre anni degli abusi da parte di mio fratello. molte volte mi disturbava mentre io dormivo e io nn ho mai avuto il coraggio e la forza di scacciarlo dal mio letto e di mettere a soqquadro la mia famiglia, perchè sono certo che mio papdre lo avrebbe ammazzato di botte a tempo e lo farebbe tutt'ora se lo venisse a sapere.Ho aperto questa parentesi per spiegarvi il vero problema che ho.Io ora ho 18 anni e ho una ragazza di 15 con la quale ho un bellissimo rapporto, ci vogliamo molto bene, abbiamo anche degli ottimi rapporti sessuali, ci confidiamo spesso i nostri problemi e cerchiamo di aiutarci a vicenda quando abbiamo alcuni problemi e lei è anche al corrente di questa dissavventura che ho avuto da ragazzino.
Con lei mi succede questo: ogni volta che vorrei toccarla in pubblico o in privato, o mentre stiamo facendo l'amore mi preoccupo sempre del fatto che lei potrebbe nn volere che in quel momento io le faccia determinate cose ma che non mi scansi perchè teme che respingendomi io mi offenda o cose simili... cioè ho paura che lei nn si tiri indietro come ho fatto io a tempo con mio fratello. ho paura anke del fatto che mentre lo facciamo anche se nn trae piacere in determinate momenti dal nostro rapporto lei nn me lo dica.e questa cosa mi turba moltissimo. praticamente è possibile che quell'esperienza che ho passato da ragazzino mi può far venire tutti questi pensieri in testa quando stò con lei? e se sì come potrei fare per evitare che questo avvenga?Vi ringrazio per l'ascolto e spero che questa volta rispondiate al mio appello.

Caro Psico, mi scuso a nome della redazione per le mail inviate senza risposta..Purtroppo a volte non si riesce a rispondere presto a tutti, e allora passa del tempo prima che le risposte vengano inserite on line. Per quanto riguarda la tua situazione, è probabile che nel rapporto che vivi con la tua ragazza si mobilitino ed attivino una serie di fantasmi relativi al passato e che magari tendi ad attribuire a lei. Probabilmente da quelle prime esperienze sessuali sono derivati senso di colpa, paura, vergogna, un misto di emozioni e sensazioni angoscianti che hanno prodotto difficoltà nell'accostarsi alla sessualità e poi nel viverla pienamente senza remore. Credo dunque che potrebbe esserti utile parlare con più tranquillità di quelle esperienze sessuali passate con uno psicologo; potresti per esempio rivolgerti ad un consultorio... Potresti però sicuramente anche parlare con la tua ragazza di questi timori che hai nei suoi confronti e di quello che credi lei possa esperire emotivamente rispetto al rapporto sessuale; in questo modo si attenuerebbero le tue ansie e comprenderesti meglio quello che la tua ragazza effettivamente prova in quelle situazioni. Auguri.

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