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Paola, 38anni (28.2.2002)

Salve.. Paola 38 è mia moglie. Io di anni ne ho 42 e non so se quello che spiegherò possa definirsi un vero e proprio "problema", ma vorrei comunque il parere di un esperto. Siamo una coppia "standard", sposata da 10 anni dopo 10 di fidanzamento, con bimbo di 6 anni. Siamo molto affiatati e innamorati come un tempo, ma proprio come un tempo lei è molto pudica. Premetto che siamo cattolici ma non praticanti.
Quando ci siamo conosciuti 20 anni fa, potevo anche capire la sua ritrosità a praticare il sesso orale, o p.es. guardare filmetti sexy per eccitarsi: francamente non interessava nemmeno a me ed entrambi non approvavamo i nostri amici che per stimolarsi frequentavano cinema a luci rosse, acquistavano giornaletti erotici ecc. I nostri preliminari erano dei lunghi e appassionatissimi baci. Il tutto mi bastava e mi eccitavo molto anche al solo vederla svestita (spesso anche al solo pensiero) e tutto filava liscio.Passano gli anni e lei è rimasta praticamente uguale. I preliminari sono sempre i lunghi baci, di sesso orale non se ne parla (se non sporadiche volte e grossolanamente) e ovviamente, almeno secondo me, un pò di consuetudine fa il resto. In pratica il vederla svestita o nuda non mi basta più; i lunghi baci, pur restando appassionati e belli, non mi bastano più. Per certi versi è addirittura peggiorata. Gli approcci sono finalizzati solo al rapporto finale e MAI, oltre che al già citato sesso orale, nemmeno ad una mia masturbazione (che talvolta mi può pure accontentare). Si fa l'amore quasi sempre la sera, a luci basse. Due sere fa ha interrotto un mio approccio sul divano per andare a lavarsi i denti e andare poi a letto per completare il rapporto.
Nel corso degli anni invece io credo di essermi "evoluto", o perlomeno sono cambiato un pò. Continuano a non interessarmi i film sexy e le riviste erotiche, ma agogno il sesso orale (che dovrebbe essere piacevole anche per lei), e le mie fantasie erotiche sono con donne molto intraprendenti. Ho fatto qualche approccio con altre donne, ma non me la sento di rischiare il matrimonio. Così mi rivolgo a internet e per stimolarmi faccio divertenti e molto eccitanti sexy-chat (considerata la novità, devo ammettere che mi eccitano anche i maschi) senza però quasi mai arrivare all'orgasmo. É un problema il suo? Chiedo troppo io? Non ditemi di parlarne con lei: l'ho fatto alcune volte e non voglio insistere per non farmi mal giudicare. Resto in attesa di Vs. risposta. Saluti e grazie in anticipo.

Comprendo che -come la maggior parte dei maschi - lei trovi molto eccitante il rapporto orale , almeno nei preliminari. I lunghi baci appassionati sono una buona premessa al rapporto sessuale completo. Alle donne -di solito - non interessano né i fumetti, né i film porno (si éccitano più con la lettura dei romanzi rosa o delle storie d'amore che non con le figure nude). Accettate le differenze di approccio al sesso da parte dell'uno o dell'altro genere, che fare se una parte delle proprie aspirazioni sessuali non può essere soddisfatta col partner? Non chieda all'esperto la soluzione compensatoria accettabile: bisognerà vedere se la sua compagna non é proprio in grado di apprezzare altre modalità di fare sesso, e poi dovrà decidere in coscienza , secondo la sua scala di valori, cosa viene prima e se é il caso di compromettere tanti anni di vita di coppia con scelte alternative. E' vero invece che i maschi omosessuali amano il rapporto orale e lo fanno con passione: pensa che per lei potrebbe essere una variante valida o si fermerà alla possibilità "virtuale" di internet?

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