Pubblicità

Sessualità di coppia (142212)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 46 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Antonella 47

Caro dottore/ssa, sono sposata da 5 anni e sono la terza moglie di mio marito. Problema: mio marito vorrebbe che noi facessimo sesso con altri: coppie o singoli. Vorrebbe vedermi "scopata" da un trans (poi naturalmente lo vorrebbe fare anche lui. L'idea di vederlo fare sesso con altri/altre, io non la sopporto. Inoltre mi ferisce tantissimo che lui non senta nessuna gelosia nei miei confronti, cioè che non lo ferisca l'idea che io faccia sesso con altri (naturalmente in sua presenza e con la sua collaborazione). Inoltre, spesso si masturba davanti ai filmini porno o collegandosi a siti porno (in particolare di trans) anche se io sono magari da un'altra parte della casa : preferisce loro a me!!! Questo mi fa stare malissimo. Anche perchè filmini porno ne guardiamo anche insieme e non sono "tradizionalista" nel sesso. Sono abbastanza aperta. Però non mi piace il sesso fatto in tre o più persone. Perchè non posso bastargli io? Io non mi sento affatto di soddisfare i suoi desideri sapendo che per me non sarebbe affatto bello e che tutto il nostro rapporto cambierebbe. Mi sta venendo una gran voglia di tradirlo, di vendicarmi in questo modo (che non è mai stato nei miei costumi e desideri). Mi sento proprio un niente per lui, una cosa (corpo) come tanti altri (magari anche più brutto per lui!!!). Se tu ami una persona, non dovrebbe essere per te più preziosa di tutte le altre? E il sesso con quella persona non dovrebbe essere un qualcosa di diverso e più bello che con le altre? Non è così Ho capito che io non sono abbastanza "sfacciata" (dico così per non usare un termine volgare) per lui: dovrei andare in giro scollacciata ecc.. farmi vedere insomma, mostrarmi. Questo è quello che intende quando dice che dovrei curarmi di più e "tirarmela di più" Scusate alcuni termini un po' rozzi e volgari ma rendevano meglio di altri le'idea. Saluti.

Gentile Antonella, ha iniziato parlando del suo matrimonio e come giustamente ha sottolineato lei si tratta di una questione di “coppia”. La sessualità all’interno di una coppia vincolata non può essere solo una questione di piacere individuale e lei fa notare che le richieste di suo marito non trovano in lei né approvazione, né gradimento emotivo in quanto la fanno sentire un oggetto e perlopiù di poco valore. Il mio consiglio è di affrontare apertamente con suo marito la questione delle richieste (sia rispetto alla sessualità aperta, sia rispetto a come lui desidera che lei si comporti). La sessualità deve essere appagante per entrambi altrimenti dura poco! La sessualità promiscua e la visione di filmati porno rientrano nelle perversioni sessuali e probabilmente suo marito necessita di alcuni “artefizi” per eccitarsi. Potete discuterne assieme e capire se per suo marito queste esigenze sono vissute come un peso e quindi come qualcosa da modificare oppure no. Auguri

(Risponde la Dott.ssa Voi Giovanna)

Pubblicato in data 01/02/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Trauma

Forte alterazione dello stato psichico di un soggetto dovuta alla sua incapacità di reagire a fatti o esperienze sconvolgenti, estremamente dolorosi come...

Disturbi di Personalità

Con il termine Personalità si intende l'insieme dei comportamenti di un individuo, il suo modo di percepire se stesso, gli altri e la realtà, il modo di reagire...

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. La ...

News Letters

0
condivisioni