Pubblicità

sessualità grave (42226)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 187 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Krissy, 25anni (21.8.2001)

Sono Krissy,ho 25 anni e sono fidanzata con G.da cinque meravigliosi anni.Mai avrei potuto desiderare un ragazzo migliore di lui:mi ama e mi rispetta,mi lascia scegliere come vivere la mia vita liberamente,così come io faccio con lui e la nostra intesa emotiva è massima.Abbiamo le stesse aspirazioni e vogliamo lo stesso tipo di famiglia;siamo entrambi fedeli e romantici e aspettiamo solo di essere indipendenti economicamente per sposarci e formare la nostra famiglia.
Vi chiederete,a questo punto,dove sia il problema.Il fatto è che non riesco più a fare l'amore con lui come una volta,il mio desiderio è lentamente diminuito fino quasi a scomparire nell'ultimo periodo.Vi assicuro che lo amo davvero e che mai potrei volere qualcun'altro accanto,solo che non riesco più a lasciarmi andare e non riesco a capirne il motivo. Ho provato a parlarne con lui,ma per reazione,ha subito pensato che non lo amo più e alla fine ho dovuto rassicurarlo a lungo,lasciando irrisolto il mio problema.
Ho anche pensato che forse nel mio inconscio rivivo ancora un episodio della mia adolescenza:avevo 16 anni e in pieno giorno sono stata aggredita da un ragazzo che mi ha toccata e picchiata,anche se non mi ha violentata;questa potrebbe essere l'unica spiegazione razionale,ma la escludo poichè quell'episodio ormai è solo un ricordo per me,l'ho elaborato da tempo,almeno a livello conscio.E poi,non avuto problemi all'inizio,anche se G.è stato il mio primo partner sessuale.
Vi chiedo,quindi,un consiglio su come affrontare questo calo costante di desiderio e se c'è un motivo psicologico che mi porta a rifiutare proprio chi amo di più. Inoltre,potete darmi una dritta su come parlarne con lui senza provocargli il panico?Non sarebbe meglio risolvere il problema insieme?
Grazie della disponibilità,Krissy.

 

Gentile Krissy il problema che tu esponi può avere cause diverse psicologiche e organiche: le prime riguardano problemi di tipo psichico e relazionale; le seconde possono essere dovute a alcolismo a suo di sostanze stupefacenti, ma questo non mi sembra essere il tuo caso; oppure ad un cattivo funzionamento ipofisario, anche questa mi sembra poco probabili. E' chiaro, quindi, che bisogna ricercare le cause a livello psicologico come la paura dell'intimità, povertà di comunicazione nella coppia, conflitti di potere di tipo nevrotico che hanno avuto origine durante l'infanzia; da ostilità, diffidenza e invidia del partner; dalla; da profondi conflitti sessuali che hanno radici nella prima età dello sviluppo.
Attualmente di fondamentale importanza è il sostegno da parte del tuo compagno; è necessario che lui capisca che non stai mettendo in discussione il vostro rapporto,ma al contrario proprio perché per te è importante il vostro rapporto, anche sessuale, che non sentire più quel desiderio che provavi prima ti crea disagio e angoscia. Questa può essere una prova di quanto il vostro legame sia saldo.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Burnout

Il burnout è generalmente definito come una sindrome di esaurimento emotivo, di depersonalizzazione e derealizzazione personale, che può manifestarsi in tutte q...

Akinetopsia

L'akinetopsia o achinetopsia è un deficit selettivo della percezione visiva del movimento. I pazienti con questo deficit riferiscono di vedere gli oggetti in...

Facies

Il termine latino Facies si riferisce all’espressività ed alla mimica facciali, nonché alla mobilità dei muscoli pellicciai. In semeiotica medica, il termine s...

News Letters

0
condivisioni