Pubblicità

sessualità grave (42226)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 158 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Krissy, 25anni (21.8.2001)

Sono Krissy,ho 25 anni e sono fidanzata con G.da cinque meravigliosi anni.Mai avrei potuto desiderare un ragazzo migliore di lui:mi ama e mi rispetta,mi lascia scegliere come vivere la mia vita liberamente,così come io faccio con lui e la nostra intesa emotiva è massima.Abbiamo le stesse aspirazioni e vogliamo lo stesso tipo di famiglia;siamo entrambi fedeli e romantici e aspettiamo solo di essere indipendenti economicamente per sposarci e formare la nostra famiglia.
Vi chiederete,a questo punto,dove sia il problema.Il fatto è che non riesco più a fare l'amore con lui come una volta,il mio desiderio è lentamente diminuito fino quasi a scomparire nell'ultimo periodo.Vi assicuro che lo amo davvero e che mai potrei volere qualcun'altro accanto,solo che non riesco più a lasciarmi andare e non riesco a capirne il motivo. Ho provato a parlarne con lui,ma per reazione,ha subito pensato che non lo amo più e alla fine ho dovuto rassicurarlo a lungo,lasciando irrisolto il mio problema.
Ho anche pensato che forse nel mio inconscio rivivo ancora un episodio della mia adolescenza:avevo 16 anni e in pieno giorno sono stata aggredita da un ragazzo che mi ha toccata e picchiata,anche se non mi ha violentata;questa potrebbe essere l'unica spiegazione razionale,ma la escludo poichè quell'episodio ormai è solo un ricordo per me,l'ho elaborato da tempo,almeno a livello conscio.E poi,non avuto problemi all'inizio,anche se G.è stato il mio primo partner sessuale.
Vi chiedo,quindi,un consiglio su come affrontare questo calo costante di desiderio e se c'è un motivo psicologico che mi porta a rifiutare proprio chi amo di più. Inoltre,potete darmi una dritta su come parlarne con lui senza provocargli il panico?Non sarebbe meglio risolvere il problema insieme?
Grazie della disponibilità,Krissy.

 

Gentile Krissy il problema che tu esponi può avere cause diverse psicologiche e organiche: le prime riguardano problemi di tipo psichico e relazionale; le seconde possono essere dovute a alcolismo a suo di sostanze stupefacenti, ma questo non mi sembra essere il tuo caso; oppure ad un cattivo funzionamento ipofisario, anche questa mi sembra poco probabili. E' chiaro, quindi, che bisogna ricercare le cause a livello psicologico come la paura dell'intimità, povertà di comunicazione nella coppia, conflitti di potere di tipo nevrotico che hanno avuto origine durante l'infanzia; da ostilità, diffidenza e invidia del partner; dalla; da profondi conflitti sessuali che hanno radici nella prima età dello sviluppo.
Attualmente di fondamentale importanza è il sostegno da parte del tuo compagno; è necessario che lui capisca che non stai mettendo in discussione il vostro rapporto,ma al contrario proprio perché per te è importante il vostro rapporto, anche sessuale, che non sentire più quel desiderio che provavi prima ti crea disagio e angoscia. Questa può essere una prova di quanto il vostro legame sia saldo.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Superare una violenza subita (…

Cima, 23     Quasi due anni fa sono stata violentata da un ragazzo che conosco. ...

Efficacia farmaci per depressi…

Giovanni, 32     Per i miei sintomi di forte depressione, ansia, panico ed ipocondria con malattie somatizzate, dal 23 agosto sto curandomi con Z...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, form...

Nevrosi

Le nevrosi rappresentano un gruppo di disturbi che coinvolgono la sfera comportamentale, affettivo-emotivo e psicosomatica dell’individuo in assenza di un...

Alloplastica

tendenza mentale a trasformare l'ambiente ed il prossimo. È un effetto della condotta che consiste in modificazioni esterne al soggetto, in opposizione a mod...

News Letters

0
condivisioni