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sessualità-omosessualità? (48103)

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on . Postato in Sessualità | Letto 52 volte

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Sara, 19anni (6.2.2002)

Salve a tutti. Vi scrivo per un problema che non riguarda me, ma il mio fidanzato. Lui ha 24 anni e io 19, stiamo insieme da circa 10 mesi e le cose tra di noi vanno bene. Ma c'è un problema nella sfera sessuale. Ho saputo fin da subito che lui era vergine e circa 3 settimane fa abbiamo provato ad avere la nostra "prima volta" però le cose sono andate male: appena lui si è infilato il preservativo, ha perso l'erezione. Inoltre mi sono resa conto che nel sesso è molto impacciato e insicuro. La cosa sembra una contraddizione perchè lui è molto attratto dall'erotismo e sinceramente anche dalla pornografia. Abbiamo parlato con tranquillità di questo e si è confidato dicendomi che spesso ricorre all'autoerotismo. Dopo non molto mi ha rivelato un'esperienza che aveva avuto da adolescente e che non ha mai raccontato a nessuno tranne me. A 12 anni era convinto di avere qualche inclinazione omosessuale; aveva conosciuto un ragazzino qualche anno più grande di lui, omosessuale.
Non si sa bene come, ma si è lasciato coinvolgere da questo ragazzo e l'esperienza che hanno avuto è stata quella di stare l'uno sopra all'altro distesi, a contatto con i loro genitali e nient'altro. Alex,il mio ragazzo, non ha provato nessuna eccitazione e si è reso conto di essere eterosessuale. L'altro ragazzo, che invece si era eccitato, l'ha costretto a ripetere l'esperienza per la seconda volta ricattandolo di andare a dire in giro che era gay. Alex, questo il nome del mio ragazzo, ha accettato controvoglia ma in seguito si è ribellato e non l'ha più fatto, rimanendo però con la paura che tutti venissero a scoprire l'accaduto. Lui dice di avere un blocco psicologico ora e di non riuscire a lasciarsi andare a causa di questo episodio. Inoltre penso che ci siano anche conflitti con il mondo femminile a causa del rapporto che ha avuto con sua madre: lo ha abbandonato da piccolo e ha dedicato attenzioni solamente alla sorella minore, non dimostrandogli mai un briciolo di affetto per anni e anni. Anche ora che si sono ritrovati lui non provaalcun sentimento per lei. Quello che vorrei sapere, gentile esperto, è: come posso fare per aiutarlo? Questo blocco sessuale deriva solamente da quelle situazioni o c'è dell'altro? Aggiungo che non è impotente e riesce a raggiungere l'orgasmo tranquillamente, il blcco c'è solo quando sta per penetrarmi. Mi scuso per la lunghezza della lettera. Complimenti per il sito perchè è meraviglioso! Grazie e arrivederci.

Quello che lei può fare per aiutare lui ( e sè stessa) è darsi un po' di tempo, continuando a provare, parlando delle difficoltà che potete trovare ma anche delle sensazioni piacevoli che potete darvi reciprocamente nei momenti di intimità. Ritengo infatti che non vi sia nulla di patologico nell'episodio che lei racconta e penso che le diffcoltà del suo ragazzo a mantenere l'erezione siano dovute all'eccitazione del momento e all'imbarazzo della prima volta per entrambi. Gli occasionali incontri in età puberale con un compagno omosessuale non hanno alcun rapporto con il problema specifico, perchè è abbastanza frequente che vi siano in età giovanile esperienze omosessuali con coetanei che sono solo una "prova" e che nella maggior parte dei casi non lasciano tracce nell'identità sessuale successiva.L'avare avuto una madre anaffettiva è sicuramente un'esperienza dolorosa con cui Alex deve misurarsi, ma che non ha necessariamente risvolti puntuali sulla sua vita sessuale.Penso quindi, in conclusione, che con l'affetto e con il tempo riuscirete a trovare i vostri ritmi e una intesa calda e piacevole .

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