Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Sessualità pigra (70102)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 32 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Anna 30 anni, 12.02.2003

Gentile Esperto, sono sposata da circa 2 anni e conosco mio marito da quattro. Non siamo stati mai travolti dal desiderio sessuale al tal punto da avere rapporti tutti i giorni.
All' inizio funzionava tutto in maniera normale, adesso la situazione si è " aggravata" vale a dire da parte mia la voglia di avere un rapporto con mio marito è svanito.
Ciò non vuol dire che non gli voglia più bene,anzi non riuscirei a pensare la mia vita senza lui, ma devo riuscire a trovare una soluzione a questo problema.
Stò vivendo un periodo piuttosto faticoso, stress a lavoro, due volte a settimana ho un corso di ragioneria non troppo facile, inoltre si è offerta piuttosto inaspettatamente la possibilità di acquistare una casa già pronta e nel giro di un mese potremmo già abitarci, questo vuol dire per me un ulteriore stress per sbrigare tutte le faccende di carattere burocratico con banche e notai.
Pur essendo interessato all'acquisto della casam,mio marito continua a vivere la sua vita come se nulla fosse, con la sua solita calma. Probabilmente sono io la " nevrastenica" tra noi due, non ho più tempo per i normali lavori domestici, la biancheria da stirare per esempio aumenta sempre di più, non parliamo poi dello studio, non trovo il tempo.
Durante la settimana lavoro e la sera sono sfinita, il fine settimana riesco ad avere un pò più di tempo se lui il sabato lavora, se però il sabato è a casa devo quasi dedicare la giornata/fine settimana a lui, per il resto del tempo che rimane eventualmente sbri gare le faccende domestiche. Alla fine si può dire che non ho un vero e proprio fine settimana.
Per svagarmi un pò vado a cavallo, due ore a settimana non di più, qui riesco a dimenticare almeno per un' ora tutte le cose che dovrei fare.
È logico che un ritmo tale, prima o poi ti porta all' esasperazione e la più piccola cosa ti dà ai nervi.
La sera sono così sfinita che già alle 21:00 mi addormento sul divano,e la cosa che più desidero è dormire.
Ed è questo il motivo per il quale mio marito da ieri non mi rivolge più la parola o per meglio dire parla il necessario dovuto.
Ho evitato già un paio di volte di avere rapporti sessuali con lui per via della troppa stanchezza, ne ho parlato con lui spiegandogli il perchè e mi ha rinfacciato di aver tempo per andare a cavallo e niente per lui.
Adesso mi ha detto che se continua così sarà quasi costretto a comprarsi una bambola di plastica per soddisfare le sue voglie. Adesso mi pongo una domanda: devo pur essendo stanca avere comunque rapporti sessuali per evitare che il matrimonio vada in frantumi oppure tirare avanti così finchè la situazione si sia ristabilita? La ringrazio in anticipo

Personalmente non ritengo che sia opportuno fingere nella sessualità.
Credo piuttosto sia importante che tu riesca a parlare con tuo marito e a fargli capire il momento che stai attraversando. Insomma, la sessualità è una cosa che si vive in due e credo valga la pena di confrontarsi sull'argomento: i silenzi non aiutano.
Al di là di questo, mi domando se tu non abbia qualche motivo per essere arrabbiata con lui, una delusione, o forse un tuo sentirti poco considerata o chissà cos'altro.
Mi domando questo perchè spesso dietro una "sessualità pigra" si può, appunto, nascondere della rabbia di cui magari non si è consapevoli. Prova a verificare questo ed eventualmente parlatene insieme.
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Arredare lo studio di uno psic…

Arredare lo studio di uno psicologo è un impegno importante ai fini della futura professione. Una nuova ricerca, infatti, dimostra che le persone giudicano la q...

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Le parole della Psicologia

L’adolescenza

L'adolescenza (dal latino adolescentia, derivato dal verbo adolescĕre, «crescere») è quel tratto dell'età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato...

Anancasmo

Con i termine “anancasmo”, dal greco ἀναγκασμός ossia "costrizione, violenza", ci si riferisce al sintomo delle nevrosi ossessive o compulsive, consistente nell...

La Comunicazione

La comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) nella sua prima definizione è l...

News Letters

0
condivisioni