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Sessualita' (077201)

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Pina, 28 anni

Il mio problema riguarda i rapporti intimi col mio fidanzato. Stiamo insieme da otto anni ed e' sempre stato un rapporto sereno senza conflitti.Anche col sesso tutto andava bene. Direi che nella vita e nel sesso ci siamo sempre comportati come dei compagni di giochi. Qualche anno fa ho avuto un momento molto difficile legato alla salute di un familiare e in quel momento ho sentito lui poco partecipe a questo riguardo. Ne ho sofferto ma non ho avuto la forza di affrontare direttamente la cosa con lui. Anzi mi sono aggrappata a un'altra persona ma la cosa non e' andata avanti. In seguito lui ha abbondantemente rimediato e penso di amarlo ancora ma col tempo mi sono chiusa sempre di piu'. Non provo piu' desiderio, non mi va quasi mai di fare l'amore con lui e soprattutto non sopporto il suo approccio sessuale nei miei confronti. Quando mi tocca nelle zone erogene provo un forte fastidio , quasi rabbia nei suoi confronti , e reagisco bruscamente. Non riesco a controllare questa reazione. Cosa mi succede? Che significato ha tutto questo e come devo comportarmi per risolvere il problema?

Potrebbe cominciare a parlare del suo problema con uno psicosessuologo e secondariamente coinvolgere anche il suo fidanzato nella terapia, in questo caso potreste riprendere in mano il vostro rapporto sessuale, e capire perchè non riuscite a "giocare" più insieme, forse perchè le regole del gioco sono cambiate?
Se invece si tratta di rancori sepolti nei suoi confronti, questa potrebbe essere la sua modalità di sottrarsi al suo compagno quasi come fosse una forma di vendetta per non esserle stato vicino a suo tempo. Allora dovrebbe riflettere lei per prima sul vostro rapporto, valutando attentamente un problema sessuale non indifferente che col tempo rischierebbe di peggiorare i vostri rapporti, se non affrontato. Buona fortuna!

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