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Sessualità (1645531)

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Serena, 24

Gentile dottore,
innanzitutto grazie per il servizio che offrite! mi chiamo serena e ho 24 anni. Da sei anni ho una felice storia d'amore. Purtroppo non vivo bene la sessualità. Ho avuto rapporti solo con il mio attuale fidanzato, all'inizio credevo che la mancanza di esperienza ne fosse la causa , ma ormai sento che mi sto perdendo qualcosa . Tutti parlano di quanto sia bello magico e coinvolgente il sesso, ma per me non è cosi. Siamo davvero innamorati l'uno dell'altra e abbiamo una relazione basata sul dialogo, sul rispetto e sulle coccole. Circa due anni fa, durante una visita medica, ho scoperto di avere una contrattura perenne in corrispondenza del peritoneo. Questa mi provoca dolori durante la penetrazione togliendo gran parte del piacere. Inoltre durante il rapporto mi "distraggo" cioè mi vengono in mente tante cose e perdo la concentrazione. Dal momento che tendiamo a venire sempre insieme fin dai primi rapporti e al momento non desideriamo un figlio, non ho mai avuto un orgasmo durante il rapporto. Di carattere lui è molto dolce, ma nell'intimità ho timore della sua aggressività. Riesco a rilassarmi un Po di più solo se tutto va esattamente come io vorrei.. Ma sinceramente nella vita raramente va tutto come si vorrebbe ! Tra l'altro non reputo giusto impormi sempre: sarebbe bello se io potessi godere della sua spontaneità in modo semplice e naturale. Di carattere sono ansiosa e sin da piccola ho somatizzato gli stress in mal di testa o allergie alla pelle. Mi domando se anche la contrattura al peritoneo possa essere di origine psicosomatica, in realtà non ricordo un evento sessuale spiacevole o il momento in cui mi è venuta. Credo di averla sempre avuta. Ho una lubrificazione normale, ho orgasmi durante la masturbazione, e se è lui a toccarmi. Diciamo che "biologicamente" dovrebbe essere tutto a posto, ma l'orgasmo anche in questo caso è privo di coinvolgimento globale. Sinceramente credo sia un problema di come mi pongo nei confronti della sessualità e del mio partner.. Non so, sono forse le aspettative che ho sul fare l'amore troppo elevate? E per quella contrattura, può davvero essere di origine mentale? Se si, esiste una terapia? Credetemi, ho preso il coraggio a due mani per essere sincera con voi e descrivere la mia situazione, desidero davvero risolverla e godere dell'intimità. Purtroppo al momento non ho soldi per andare da uno psicologo. Spero che mi risponderete! Grazie ancora allo specialista che prenderà in esame la mia richiesta !

 

Cara Serena,
la risposta al quesito senza volerlo la stai dando tu poiché ti descrivi ansiosa. Certamente i disturbi elencati possono essere psicosomatici poiché pare che nella coppia manchi la complicità e la confidenza per avere rapporti sessuali soddisfacenti. Per risolvere il problema descritto occorre consultare un sessuologo psicoterapeuta che con terapia di coppia può ridare equilibrio e avere orgasmo in contemporanea, cioè in estasi. Purtroppo le istituzioni sanitarie non prevedono convenzioni per questi professionisti,consulta il sito della FISS e credo che prossimamente dovrebbero fare delle visite gratuite nella propria città se c'è un sessuologo iscritto. Auguri

(Risponde il Dott. Sergio Puggelli)

 

Pubblicato in data 11/06/2014

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