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Sessualità ( 27.08.2004)

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Angela 21 anni, 27.08.2004


Grazie eventualmente per la risposta che spero mi darete..
Sono una studentessa molto timida, tempo fa mi sono messa in chat per conoscere persone nuove in quanto mi sentivo molto sola.
Lì ho conosciuto tantissimi ragazzi, uscivo con molti, poi scrivendo mail ho conosciuto un uomo di 34 anni.
Mi sembrava che lui mi capisse in tutto, abbiamo iniziato a scriverci mail ogni giorni e a volerci bene, ma solo virtualmente.
Lui alla fine, dopo qualche mese che ci scrivevamo ha cominciato a dirmi che mi amava.
io ero così felice che ci ho creduto. Ci siamo incontrati. tutto bene.
Abbiamo iniziato ad uscire insieme, anche se mia madre era fortemente in disaccordo con queste mie scelte di frequentarlo (mio padre è morto 4 anni fa, ma non è mai stato presente nella mia vita perchè sempre ammalato sia fisicamente che mentalmente).
Cmq ho deciso lo stesso di uscir con lui anche per un mio spirito di voler essere indipendente nelle mie scelte, però sono iniziati i problemi, lui mi chiamava sempre, mi chiedeva sempre d'uscire, di stare con lui, io per seguirlo dato che gli volevo bene rinunciavo a volte anche a studiare o ad andare all'università.
Poco alla volta non riuscivo più a studiare, pensavo sempre a lui.
Era diventata quasi un'ossessione, cercavo di dargli sempre più tempo per vederci e sentirci, ma sembrava che a lui non bastasse mai.
Lui lavora come orafo, ma è indipendente, è un libero professionista, io non mi rendevo conto di questo, che ormai non vivevo più se non per uscir con lui.
Mia madre mi vedeva invece ed era preoccupatissima. cercava di farmi ragionare, ma io pensavo solo che volesse ostacolarmi nelle mie scelte. lui mi portava a casa sua, viveva da solo in un piccolo appartamento.
Stavamo lì assieme.
Io prima di lui non avevo mai avuto un ragazzo.
Mi sembrava di aver finalmente trovato qualcuno con cui stare bene a cui confidare tutto. ma una sera è stato bruttissimo.
Abbiamo iniziato a baciarci come da poco facevamo,poi ha iniziato a accarezzarmi e baciarmi di più, a spogliarmi.
Io non avevo mai fatto nulla del genere, per questo non che mi dispiacesse, ma gli dicevo di andar piano, di esser cauto, era come se non mi sentisse.
Continuava a toccarmi e a spogliarmi, pensavo di potermi fidare di lui, che non mi avrebbe fatto male.
Invece forse mi sbagliavo, forse dovevo impormi di più, ma io sono molto insicura come persona.
Alla fine è andato veramente troppo avanti, voleva farlo, ma sono riuscita ad allontanarlo, solo che ormai stavo così male e mi sentivo così sporca che non ho potuto far altro quando si è alzato da quel divano che accucciarmi tutta e stavo quasi piangendo..
Dopo quella sera non ho più voluto vederlo.
Ora ripensando a quello che mi ha fatto lo odio, quando ho cercato in seguito di spiegarglielo sembrava non capire perchè io c'ero stata così male, per lui era normale. già, ma per me no.
Mi sono sentita usata e tradita e per giorni e giorni, per mesi mi sognavo e risognavo, vivevo e rivivevo quelle scene terribili, e piangevo.
Ho pianto tanto, ogni giorno, ogni sera, mi sembrava di mo rire a volte per la paura che mi procuravano quei sogni, incubi.
Non avrei mai pensato che lui potesse comportarsi così, non lo riconoscevo più, ma forse non l'ho mai conosciuto perchè la nostra conoscenza è avvenuta tutta tramite mail, pochissimo di persona. se avessi saputo che era così non mi ci sarei mai avvicinata, ma io non lo sapevo.
Mia madre mi avvertiva di stare attenta, ma io non ci badavo.
Ora sono passati 8 mesi da allora, ma ancora ripensandoci stò male, non riesco più a parlare nemmeno con un ragazzo,non voglio veder più nessuno se non qualche mia amica. mi chiedevo se posso far qualcosa o se devo solo aspettare che tutto passi con il tempo e guardare fiduciosa al futuro. poi è da quel giorno che sento un fuoco a livello vaginale e mi fa male a volte.
Dovrei recarmi da un ginecologo? adesso se un ragazzo mi chiede d'uscire con lui rifiuto perchè ho paura che mi faccia del male.
Come potrò ritrovare la fiducia nell'altro sesso?
Aiutatemi. per favore. Grazie


Cara Angela, purtroppo succede molto spesso che delle persone che si conoscono solo virtualmente sembrino esseri meravigliosi, ma poi non superano la prova del contatto reale.
È facile mentire davanti ad un monitor, far credere di essere ciò che non si è.
Anzi, la chat è un mezzo che viene usato molte volte per sfuggire alle restrizioni che vengono imposte dal reale, per dare agli altri un'immagine di sé diversa, magari migliore di quella vera.
Probabilmente lei ha conosciuto una persona di questo genere, un uomo che le sembrava meraviglioso, quasi irreale, e che poi si è rivelato una persona piena di problemi, che le ha fatto del male.
Mi dispiace dirle che questo è molto frequente.
Innanzi tutto vada da un ginecologo a fare un controllo per scoprire la causa del suo bruciore, probabilmente è una piccola infezione, che si può curare facilmente.
Per quanto riguarda invece le sue paure, da un lato credo siano normali, dato che lei ha avuto un'esperienza oggettivamente negativa, ma le consiglierei di consultare uno psicologo, per evitare che le sue paure si stabilizzino ulteriormente.
È vero, ha sbagliato a fidarsi di quest'uomo, ma non deve farsene una colpa.
Non c'è bisogno di diffidare di chiunque, basta solo un po' di prudenza, soprattutto se le persone non si conoscono realmente.
Quello che è successo non è colpa sua, forse il senso di sporcizia di cui mi scrive deriva dal fatto che si ritiene responsabile di quest'avvenimento. Ma riuscirà a superarlo, con un po' d'aiuto.
Le faccio molti auguri

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