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Sessualita' mancante (100013)

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on . Postato in Sessualità | Letto 358 volte

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Cristina 40

Sono innamorata di un uomo con cui ho una intensa intesa intellettuale...essendoci anche una certa attrazione fisica circa 10 mesi abbiamo incominciato anche ad avere rapporti...In realta' lui non ha mai voluto sostenere una vera relazione, ed era dubbioso gia' dall'inizio in quanto temeva di perdermi come amica un giorno in cui fosse finita la relazione...Pero', un po' inconsciamente la relazione e' andata avanti...Il sesso non era una parta predominante della nostra relazione, una volta settimana, tutto il coinvolgimento intellettuale tra noi invece molto intenso...Ora, a distanza di un po' di mesi tra noi si e' instaurato anche un rapporto affettivo, io gli voglio molto bene (mi chiedo a volte se e' amore??!!), anche lui me ne vuole, ma nel momento in cui lui ha incominciato a dirmi ed a farmi capire cio', ha incominciato a nonvolere piu' fare sesso con me per sempre gli stessi motivi...per non coinvolgermi troppo, per la paura che se ci lasciamo ci perdiamo...Troppo tardi ormai, coinvolta sono coinvolta...Non riesco a pensare di perderlo, non tanto per il sesso ma per tuttoil resto, il rapporto affettivo che c'e' tra noi...Non posso pensare che lui possa provare attrazione per un'altra ed anche lui dice che gli darebbe fastidio se avessi un altro!!!..Ilsuo volermi bene non lo capisco...il nostro non puo' essere un rapporto di amicizia perche' e' troppo intenso e comunque anche senza fare sesso, rimaniamo abbracciati e ci cerchiamo molto,..mi telefona tutti i giorni.ma senza il sesso non e' nemmeno una relazione.Io so che lui ha moltosofferto da bambino per il rapporto col padre...sua madre e' separata e lui non parla piu' col padre...mi sono state raccontate cose molto brutte che ha vissuto da bambino che non trovo giusto ripetere qua...ma io non so cosa fare....come fare per aiutarlo ed aiutare me stessa...Non posso continuare cosi', per me e' una tortura, non riesco nemmeno a pensare di perdere tutto il beneche lui mi vuole...ma i suoi blocchi sono troppo forti...Il bene che mi vuole e' a meta' tra l'amore e l'amicizia...e' come se lui, per paura di far soffrire in caso di separazione, si privasse della gioia di provare a lasciarsi andare veramente...Infatti in vent'anni non ha avuto mai una relazioneduratura di piu 'di sei mesi...Ho qualche speranza di poter veder cambiare questa situazione o devo rassegnarmi a perderlo...

Cara Cristina l'inizio della vostra relazione è classica, quindi la trasformazione da amicizia ad amore dove aumenta l'affettoe il sentimento è più che naturale. Avete iniziato una relazione più coinvolgente e questo è sinonimo che siete andati oltre l'amicizia , infatti, avete affrontato serenamente la sessualità di coppia. Questa situazione può aver fatto sorgere dei sensi di colpa per la vostra "trasgressione" all'amicizia per questo vi consiglio di riflettere e non stancarvi mai di parlarne fra voi per capire fino a che punto i vostri sentimeni affettivi sono profondi e se ciò risulta esserlo perchè no diventare una coppia stabile. Se ciò non fosse sufficente consultate uno psicoterapeuta che possa aiutarvi nella vostra ricerca esistenziale

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)

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