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Lisa N., 20anni (12.9.2001)

Salve!

Sono una ragazza di 20 anni con dei grossi problemi. I genitori sono sempre stati troppo severi, non mi hanno mai, o raramente fatto dei complimenti: solo delle critiche. Da qui nasce la mia sfiducia in me stessa e tutte le mie paure. A 17 anni ho cominciato ad aver disturbi di ansia e attacchi di panico per più di un anno. Poi sono passati.

Da 7 soffro di una grossa paura: rimanere incinta. Ho un ragazzo da un anno ma non ho rapporti sessuali veri e propri con lui. Ho paura se vedo qualche cosa ingiro che potrebbe essere sperma e che tocco, o se sul gabinetto c'è qualche cosa di liquido che non avevo notato subito...so che in questi modi una gravidanza è impossibile ma ho paura. Come ho paura dell'AIDS. Una goccia di sangue, qualcuno che mi stinge la mano ed ha una piccola ferita... La mia vita è un susseguirsi di paure di questo genere.
Il mio ragazzo vorrebbe avere rapporti completi ma il mio terrore, malgrado prenda la pillola(contro gravidanza) e usassi il preservativo (contro AIDS) è troppo grande. Non voglio perderlo, come non voglio perdere il mio rapporto con l'uomo. So che comunque avere un ragazzo a 20, a 25 anni senza rapporti sessuali è impossibile...e poi non risolverei i miei problemi. Voglio vincere queste paure, pian piano va sempre meglio, vado anche da una psicolaga. Che cosa mi consigliate? Non voglio medicamenti ho già preso lo Xanax per l'ansia ma mi ha fatto soltanto del male...cosa posso fare? Grazie di vero cuore!!!!

 


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Cara Lisa le tue non sono paure ma fobie. Esiste una fobia per lo sperma, ciò provoca ansia acuta e ad attacchi di panico. Questo disturbo può essere causato dalle inibizioni e dai sensi di colpa derivanti dalle proibizioni sessuali infantili tipiche della nostra cultura; o dalla paura inconscia di una relazione intima.

Il mio consiglio è di continuare la psicoterapia con la tua psicologa.

 

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