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Antonietta, 31anni (20.9.2001)

Buongiorno! Cercherò in poche righe di spiegare i miei problemi con mio marito (10 anni di matrimonio e due bambini) che riguardano principalmente il sesso. Premetto che mio marito ha un carattere nervoso che può sfociare in violenza e rabbia. Il problema che io e lui siamo molto diversi come necessità sessuali. Io sono una tipa dolce e romantica e mi reputo anche molto paziente, naturalmente vorrei fare l'amore quando ne sento il bisogno e mi piace farlo dolcemente e con sentimento.
Anche mio marito vuole fare l'amore quando lo desidera, il problema è proprio che lui lo desidera SEMPRE: ogni giorno! A volte anche due volte al giorno! E di cosa ti lamenti? Mi direbbero tante donne i cui mariti non funzionano così, ma i ci sto male, perché fare l'amore senza desiderarlo è come una violenza, non ci godo neppure, ma lo devo fare, per accontentare lui. Le prime volte che io mi negavo, chiedendo magari di aspettare domani, lui reagiva molto violentemente (una volta mi ha sfilato gli occhiali da vista dal viso e me li ha accartocciati davanti agli occhi altre volte mi teneva a litigare per tutta la notte concludendo che almeno se l'avevamo fatto eravamo a dormire da un pezzo).
Così ho letteralmente cominciato a darmi a lui senza protestare e fingendo anche i miei orgasmi, ma solo per non farlo arrabbiare. E non è mai contento. Mi dice che sono banale, che mi accontento della classica scopata, che non lo eccito mai.Lui mentre facciamo l'amore si scatena e dice un sacco di cose che mi fanno schifo, del tipo "Ti voglio troia! - Fai la maiala - Voglio vederti mentre scopi un altro!". A me comincia veramente a fare schifo mio marito e penso che l'amore che provavo per lui si stia sgretolando. E' veramente troppo diverso da me, per avere un'intesa e naturalmente anche lui è insoddisfatto di me. Ho provato a parlargli ancora, dicendo che se lo facciamo di meno, io avrei molta più voglia e lui si sentirebbe desiderato veramente. Ha resistito per tre giorni, poi gli è piaciuto davvero farlo, però poi chiedeva ancora i ritmi di sempre e naturalmente in quei tre giorni era nervoso e irritabile.
Lui continua a dirmi che il sesso è la prima cosa nella sua vita, che se non ha la soddisfazione sessuale si sente un fallito e non riesce neppure a lavorare, che va in depressione, ecc... E insomma io ormai faccio il sesso con lui più per dovere che per piacere, ma me ne sento davvero nauseata e non so più che fare, anche perchè lui minaccia di farsi l'amante! E io mi domando perché ha sempre così tanta voglia di sesso, sempre, anche appena fatto mi dice "Non mi è mica bastato, sai?". E poi durante il giorno ci sono sempre allusioni al sesso e battutine amare su di me, che sono diversa (naturalmente mi etichetta come frigida) e al sera mentre guardiamo la TV a letto lui tiene sempre per ore la mano dentro le sue mutande e ci "gioca" giustificandosi semplicemente perché gli piace. Perché siamo così diversi? Io ho paura. Comincio a pensare che nel nostro futuro ci sia la separazione.
Vi prego aiutateci.

Cara Antonietta hai tutta la mia solidarietà, fare l'amore con il proprio partner dovrebbe essere un piacere, constatare che per te come per molte altre donne è soltanto un impegno da cui non ci si può sottrarre mi lascia molto contrariata. Sono imbarazzata, ma, credo di poterti offrire solo un piccolissimo suggerimento. Non so se quello che hai fatto finora per cercare di trovare un punto d'incontro con tuo marito è abbastanza, quello che mi sento di suggerirti e di fare un ulteriore tentativo. Sono consapevole delle difficoltà a cui vai incontro, ottenere l'attenzione di una persona che è schiava delle proprie emozioni negative non è facile, ma se tieni a lui e soprattutto a te stessa trova la forza per farlo.
Prova a parlargli quando siete soli e lo vedi calmo, tu lo conosci e puoi capire quando il momento è propizio. Parlagli con sincerità, apriti con lui come hai fatto con me, fagli capire che questa situazione ti sta logorando, che stai soffrendo molto e che vorresti fare qualche cosa per recuperare il vostro rapporto, prova a sottoporgli l'idea di farvi aiutare da un sessuologo magari facendole credere che ti sei resa conto che il problema è tuo, insisti fermamente nel ritenerti convinta che il parere di una persona competente potrebbe aiutarvi a trovare una soluzione al vostro problema.
Auguri

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