Pubblicità

sessualità e coppia (43308)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 292 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Roberto, 25anni (15.9.2001)

Frequento da più di otto mesi una ragazza fantastica che amo da impazzire. Dal punto di vista sessuale siamo sempre andati bene con grande soddisfazione per entrambi, cosa di cui sono sicuro, poichè non abbiamo mai avuto problemi a parlare di queste cose. Grazie alla nostra sincerità reciproca, anzi, siamo riusciti a migliorare ulteriormente la nostra intesa.
Oggi le ho confessato che, nonostante avessi affermato in precedenza il contrario, qualche volta mi sono masturbato, pensando a lei.Ci e' rimasta davvero male. Da un lato perchè le ho mentito, dall'altro perchè non capisce il motivo.Io le ho spiegato le mie ragioni. Le ho mentito perchè non sapevo come l'avrebbe presa. Poi, in seguito, ho preferito raccontarle la verità, perchè non volevo avere segreti con lei. Per quanto riguarda la masturbazione non ho saputo darle un motivo preciso, forse nemmeno io lo so. Lei mi piace davvero, ed e' capitato in momenti di lontananza o astinenza forzata.Ho cercato situazioni analoghe e in questo sito ho trovato alcune risposte. No, non ho perso interesse per lei, anche se non lo facciamo così spesso come gli inizi. Prima era ogni giorno, anche più volte al giorno. Adesso accade di meno, ma se stiamo anche quattro giorni senza farlo ci sembrano troppi... Quelle volte che mi sono masturbato non l'ho fatto davanti al computer, o guardando filmini: io volevo lei, io pensavo a lei. Ho letto che può essere un sostitutivo, ma non è il mio caso.
Ora non so cosa succederà. Non la voglio perdere, e credo che nemmeno lei lo voglia. Ma come farle capire che non è una cosa così grave? Lei ha avuto paura che non mi bastasse, ma lei è perfetta, io sono davvero felice di lei. Sono confuso. Volevo basare questo rapporto sulla sincerità. Ho commesso un errore, grande, nel non dirle subito la verità, e ora è la verità che ci ha, forse, allontanati.Come posso affrontare il discorso per non gettare tutto al vento? Farle magari leggere altre testimonianze potrebbe essere controproducente?Scusate la lunghezza e perdonate lo sfogo, e grazie per una eventuale risposta che vogliate darmi.

Caro Roberto la masturbazione è il primo modo dell'individuo di conoscere il proprio corpo e di avvicinarsi alla sessualità, infatti già da piccoli ci si tocca i genitali provando sensazioni piacevoli. La masturbazione per molti secoli è stata considerata pericolosa per la futura vita sessuale, oggi fortunatamente le cose sono cambiate e la masturbazione non viene additata come qualcosa di cui vergognarsi o una malattia ma il modo con il quale conoscere il proprio corpo e le zone erogene, cioè quelle parti del corpo che attraverso carezze, baci provocano piacere.
La conoscenza delle proprie zone erogene è utile per una buona intesa sessuale con il proprio compagno; caro Roberto sarebbe bene spiegare ciò alla tua compagna che il fatto che tu ti masturbi non è un tradimento nei suoi confronti ma anzi un occasione per migliorare la vostra vita sessuale, forse sarebbe interessante far partecipare anche lei, per non farla sentire esclusa.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

senza via di uscita 2 (1572361…

straniero66, 53 Vi ho già scritto in precedenza e ho avuto la vostra risposta “SENZA VIA DI USCITA (1571319488503)”. Continuo a stare male, attualmente io ...

Senza via di uscita (157131948…

straniero66, 53 Sono sposato da 27 anni, una storia iniziata quando io e mia moglie eravamo poco più che ragazzini, in questi anni, come molte coppie, abbi...

Ansia e inadeguatezza (1570737…

Limmy6, 21 Sono una studentessa universitaria e da quando ho iniziato non ho avuto mai problemi a parlare con gli altri e a fare nuove amicizie. Conosco e ...

Area Professionale

Articolo 42 - il Codice Deonto…

Si conclude su Psiconline.it, con il commento all'art.42 (vigenza), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana ha s...

Articolo 41 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.41 (Osservatorio Permanente) prosegue, su Psiconline.it, il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 40 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.40 (pubblicità professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo ...

Le parole della Psicologia

Autotopoagnosia

L'autotopoagnosia è un disturbo di rappresentazione corporea, clinicamente raro, in cui è presente l'incapacità di indicare le parti del corpo. Nella maggior p...

dipendenza da shopping

La sindrome da acquisto compulsivo è un disturbo del controllo degli impulsi che indica il bisogno incoercebile di fare compere, anche senza necessità, ed è anc...

Imago

Termine, introdotto da Jung, che designa il prototipo inconscio elaborato a partire dalle prime relazioni intersoggettive, reali o fantasmatiche, con cui il sog...

News Letters

0
condivisioni