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Sessuologia (014988)

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on . Postato in Sessualità | Letto 38 volte

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Giulia, 18 anni

Caro dottore, sono una ragazza di 18 anni e sono fidanzata da due anni. Il mio problema è che sin dalla prima volta (dopo 8 mesi) non sono mai riuscita ad avere l'orgasmo durante il rapporto.. dalla prima volta io e il mio ragazzo ci abbiamo provato per altre 9 volte dopo di che ho detto al mio ragazzo del mio problema che giustamente sentendosi preso in giro visto che gli ho sempre detto di essere venuta tt le volte, ha voluto interrompere i rapporti sessuali limitandoci semplicemente ai preliminari e non andando oltre.. Io penso che il mio problema sia psicologico in quanto tutte le volte ho sempre avuto paura di non venire e caso mai mi facesse male visto che per tutte le 9 le volte ho sempre avuto dolori che dopo qualche minuti di penetrazione andavano via.. ma all'inizio li avevo sempre e credo sia la tensione.. Il mio ragazzo mi chiede spesso di andare da uno psicologo per parlarne ma preferirei non affrontare il discorso con i miei genitori che sono molto ma molto apprensivi... Il mio ragazzo mi ha consigliato anche di parlare all'asl visto che si organizzano spesso consulenze per aiutare i giovani a risolvere i loro problemi, solo che non è un argomento semplice da affrontare e quindi sono molto imbarazzata e preferisco chiedere consiglio a voi, in quanto psicologo... Non so comunque risolvere il mio problema, spero voi sappiate aiutarmi...voglio avere una vita sessuale normale e tranquilla con il mio ragazzo e la paura di non raggiungere l'orgasmo o di metterlo in imbarazzo mi assale.. Aiutatemi.. Cordiali saluti, Giulia

Cara Giulia il tuo ragazzo ti ha dato un ottimo suggerimento ma più che uno psicologo in questo caso è indicato uno psico-sessuologo. Dato che non sei intenzionata a seguire, almeno per il momento, questa via continuate con l'astensione dei rapporti sessuali finalizzati alla penetrazione. Le tue idee riferite alla penetrazione hanno sicuramente influito negativamente a che tu ti predisponessi a questo evento in maniera naturale. Questi pensieri hanno determinato emozioni negative quali ansia e preoccupazione eccessiva facendoti assumere un atteggiamento di difesa che ti porta a contrarre i muscoli perivaginali e perianali causa dei dolori sperimentati. Per adesso limitatevi a stare vicino dedicando tempo al raggiungimento del piacere corporeo, in un secondo momento, quando tra voi si sarà stabilità una buona armonia, arrivate a ricercare il piacere sessuale con modalità diverse dalla penetrazione. A questo punto, se non ci sono altre cause a sostenere il tuo disagio, sarai in grado di affrontare con tranquillità l'evento tanto temuto. Auguri

( risponde la dott.ssa Assunta Consalvi )

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