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Sessuologia (113853)

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on . Postato in Sessualità | Letto 25 volte

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Marco 20

Salve, la mia richiesta attiene ad un argomento sicuramente fuori dall'ordinarietà: ho conosciuto una ragazza che vive all'estero e della mia stessa età. Non ci siamo ancora incontrati per ora (per motivi pratici), ma progettiamo sicuramente di farlo nel giro di alcuni mesi. Siamo innamorati e da un pò viviamo la nostra sessualità, usando delle webcam, e quindi facendo il cosiddetto "sesso telematico". La mia domanda è duplice: c'è qualcosa di patologico o potenzialmente patologico in questa pratica? E in generale in un rapporto d'amore a distanza, che sia composto di incontri relativamente pochi, c'è una qualche anormalità o alterazione della personalità? O si tratta solo di diversità? Grazie.

Caro Marco, in questa era, così fortemente dominata dalla tecnologia, sono molte le persone che intraprendono rapporti a distanza, senza aver mai veramente conosciuto la persona di cui sono innamorate. A mio parere, nella pratica del “sesso telematico” non c’è nulla di patologico di per sé, a patto che rimanga un gioco, una variante di una sessualità vissuta in tutte le sue sfaccettature, non l’unico modo per incontrarsi. Lo stesso vale per i rapporti a distanza; sono più difficili di altri magari, ma non intrinsecamente patologici. C’è solo una cosa sulla quale vorrei portare la tua attenzione: innamorarsi di una persona che non si è mai vista è una cosa rischiosa, ed anche alle volte illusoria. Conoscendo qualcuno via internet può nascere certo un’attrazione, una simpatia, ma l’innamoramento è una cosa che richiede la presenza fisica dell’altro. Per innamorarsi di qualcuno bisogna conoscere l’espressione del suo viso, l’odore della sua pelle, tutte cose che è difficile passare attraverso una chat o una webcam. Non c’è nulla per cui tu debba sentirti anormale, solo tieni conto del fatto che comincerai a conoscere veramente questa ragazza solo dopo che vi sarete incontrati, e solo allora potrai dire se ne sei innamorato. Auguri.

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

Pubblicato in data 01/03/08

 

 

 

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