Pubblicità

Sessuologia (118313)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 26 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Cristina 27

Gentili dottori, la mia richiesta è molto semplice, cercherò di essere breve ma esauriente. Il mio problema con i ragazzi consiste in questo. Non riesco ad esternare affetto o interesse nei confronti della persona che mi piace, anzi, quando qualcuno mi piace faccio di tutto per allontanarlo e se lui magari era un po' interessato a me, tanto meglio, provo ancora più soddisfazione. Mostrare la mia indipendenza e autosufficienza affettiva è l'unica cosa che mi faccia sentire forte, orgogliosa di me. Inutile dire che dopo, intendo dire dopo aver perso la persona che mi piaceva, sto malissimo ogni volta per mesi. Non so da cosa questo mi derivi, posso solo dirvi che in vita mia ho sempre pensato allo studio e al dovere, non mi sono mai esposta con i ragazzi e, per la mia timidezza, ho sempre subito rifiuti pur essendo molto carina. Forse per questa ragione, per una sorta di "vendetta" oggi mi comporto così, o forse per non deludere i miei genitori e mostrar loro che sono sempre e solo dedita al dovere, sebbene loro, pur esigenti, non mi abbiano mai chiesto di rinunciare agli affetti. Datemi voi una vostra opinione perché, pur volendolo, non riesco a modificare questo meccanismo. Vi ringrazio e saluto.

Cara Cristina, la richiesta sarà semplice, ma la risposta lo è sicuramente molto meno. Sarebbe importante infatti comprendere a pieno questo meccanismo, capire come si è generato e quando, ma soprattutto come si mantiene attivo adesso. Io non credo molto nell'auto-cura quindi ti invito subito ad una consulenza con uno psicologo in carne ed ossa, perchè tu possa affrontare con lui un percorso di scoperta e modificazione di questo tuo modo di fare che ti sta facendo soffrire.

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

 

Pubblicato in data 08/05/08

 

 

 

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto (1539692710493)

JESSICA,40     Vivo un periodo difficile, dove l'ex del mio compagno fa di tutto per farti saltare le rotelle...e ci riesce, mi spia nei social, ...

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Suicidio

Per suicidio (dal latino suicidium, sui occido, uccisione di se stessi) si intende l'atto con il quale un individuo si procura volontariamente e consapevolmente...

Ninfomania

Il termine ninfomane viene da ninfa (divinità femminile della mitologia e/o nome dato alle piccole labbra della vulva) e mania (che in latino significa follia)...

Disturbo di conversione

Consiste nella perdita o nell’alterazione del funzionamento fisico, all’origine del quale vi sarebbe un conflitto o un bisogno psicologico I sintomi fisici non...

News Letters

0
condivisioni