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Melania 27

Gentili dottori, c'è un problema che mi assilla ormai da qualche anno a questa parte. Premetto che da adolescente non sono mai stata interessata ai ragazzi, pensavo solo allo studio e al dovere (la classica brava ragazza, timida, studiosa ecc). Cominciata l'università mi sono rilassata un po', ho avuto un po' di amici, comitive, andavamo a ballare, ed essendo carina sono stata anche molto corteggiata, ma essendo sempre stata estremamente insicura non mi sono mai messa con nessuno. Dopo un anno ho cambiato comitiva, proprio per non vedere più un ragazzo che mi piaceva, sono entrata in un altro gruppo e stesso schema: piacevo a un ragazzo che mi piaceva, non è andata (stavolta perché lui si è tirato indietro) e mi sono allontanata di nuovo da tutti. Nel frattempo ho cominciato a curarmi per disturbi alimentari e mi sono allontanata definitivamente da tutti, amici compresi, per ben 5 anni! Ora sto per trasferirmi in un'altra città, all'estero, dove spero riuscirò a lasciarmi andare e a ricostruirmi una vita, delle relazioni, ma ancora oggi sento che di fronte a un ragazzo che mi piace mi bloccherei. Molte ragazze che ho conosciuto non si fanno problemi ad avere anche solo semplici avventure di sesso senza un seguito, io lo vorrei anche (non credo infatti di cercare necessariamente il grande amore come una volta pensavo, potrei anche accontentarmi di altro nel frattempo), ma proprio non riesco a sbloccarmi, e la mia completa inesperienza in materia (non saprei proprio da dove cominciare!) fa il resto. Eppure sono molto carina, vorrei avere una sessualità normale, mi sento menomata, da meno rispetto agli altri che riescono a viversi serenamente le loro storie o avventure con la semplicità con cui si beve un bicchiere d'acqua: ma come caspita fanno? Quest'anno ho provato ad espormi un tantino con un ragazzo che mi piaceva tantissimo, intelligente, bellissimo (forse un po' troppo) e che sembrava ricambiare, ma quando si è accorto del mio impaccio e timidezza beh, il passo successivo non l'ha fatto, mi sono sentita così umiliata. Come potrei fare secondo voi a cominciare ad avvicinarmi a questo mondo, possibilmente senza affezionarmi subito, e coinvolgermi sentimentalmente per il ragazzo in questione, cosa che, ahimé, mi capita sempre? Vorrei avere una sessualità libera, tranquilla, senza preconcetti, senza sentirmi per questo sporca o una poco di buono. Il tempo che ho perso è molto, me ne rendo conto: si può rimediare? Vi ringrazio e mi scuso per la prolissità.

Salve Melania, ecco quello che penso in merito alla tua problematica, ed è solo un'idea: capita spesso che alcune persone hanno la tendenza a focalizzare l'attenzione sui propri errori e fallimenti, sui difetti e sulle opportunità mancate, piuttosto che sulle qualità e i successi, trascurando gli aspetti positivi delle situazioni e le conseguenze positive delle proprie azioni. Quante volte ci siamo sorpresi a pensare "Non ce la farò ", "Non riuscirò ", per poi constatare di essere stati all'altezza delle circostanze e di aver superato anche i momenti difficili? Alcuni trascorrono la loro vita aspettando il momento "giusto" ("Quando lavorerò...", "Quando mi sposerò...", "Quando avrò fìgli" , "Quando andrò in pensione...", "Quando non avrò questi problemi..."), preoccupandosi ansiosamente di ciò che potrà accadere nel futuro, ("Che cosa succederà?"), oppure rimpiangendo o recriminando sul passato. Vivere con l'attenzione rivolta eccessivamente al passato o al futuro è autolimitante, perché impedisce di vivere il momento presente. Vivere nel presente non significa trascurare il passato e il futuro, ma essere disponibili ad accettare e ad affrontare le esperienze. Capisco appieno le tue difficoltà e le emozioni che provi. Proprio per questo ti consiglierei di affrontare questa delicata tematica attraverso dei colloqui psicologici. Questo anche perchè è un diritto di ognuno migliorare la propria qualitità di vita. So che probabilmente non è ciò che volevi sentire e nello stesso tempo penso che una persona abbia così tante sfaccettature che non sia possibile liquidarla tramite e-mail. Cordiali saluti.

(risponde il Dott. Lorenzo Flori)

Pubblicato in data 19/06/08

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