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Sessuologia (122245)

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on . Postato in Sessualità | Letto 22 volte

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Anna 38

Sono una donna di 38 anni e sto assieme ad un uomo di 36 anni che tutti i giorni o si masturba 2 volte (quando va bene), o vuole avere rapporti. Mi chiedo se è normale o se ha qualche malattia, magari è un ninfomane; c'è anche da dire che sta uscendo da un problema di tossicodipendenza di oltre 15 anni. Spero di ricevere una vostra risposta, un cordiale saluto.

 Cara Anna, il numero di rapporti che una persona ha al giorno non è di solito indice di qualche disturbo, a meno che questo impulso non si manifesti in maniera compulsiva-ansiosa o aggressiva. Se è un piacere che il tuo uomo sente di voler soddisfare, senza ledere la tua volontà e dignità, questo non è considerabile un problema. Inoltre, va verificato se tale atteggiamento costituisce un cambiamento da un modo di comportarsi precedente e se ha inficiato in qualche modo la vita sociale, lavorativa o di altre aree importanti per la persona. Mi spiego meglio: se per masturbarsi non va a lavorare, o se ti usa violenza, o se "deve" farlo per sedare una forma d'ansia o superare un senso di astinenza della droga, allora sì, può essere un problema che ti consiglio di risolvere quanto prima, perchè i "tossici" sono inclini alla dipendenza (Addiction), qualunque tipo di dipendenza! Se sta uscendo da una tossicodipendenza tanto lunga e viene aiutato dal SerT o da una comunità, digli di parlare di questo problema con lo psicologo di riferimento e se sentite che non vi sono d'aiuto, rivolgetevi ad un privato, perchè purtroppo i servizi USL territoriali non possono occuparsi di tossicodipendenze (che sono competenza dei SerT). Secondo me potrebbe bastare uno psicologo con competenze di tipo sessuologico, senza necessariamente essere un sessuologo, meglio se con orientamento cognitivo-comportamentale se si tratta di una nuova dipendenza o di un comportamento a sfondo ansioso.

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 22/07/08

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