Pubblicità

Sessuologia (122671)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 33 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Ada 28

Gentili dottori, una domanda "tecnica". Nella vostra esperienza quali sono i motivi più comuni che portano una persona a non sperimentare mai la sessualità, sia pure arrivati all'età di 28 anni come nel mio caso? Premetto che non ho mai subìto molestie e non sono omosessuale, mi piacciono i ragazzi, eppure mi ha sempre fatto ribrezzo la sessualità, l'atto fisico intendo, l'ho sempre percepito come una sorta di invasione di campo illecita, di cui non avrei potuto gestire le conseguenze. Premetto che ho ricevuto un'educazione libera e liberale, anche se i miei, specialmente mia madre, sono sempre stati estremamente apprensivi, ma credo, in fin dei conti, rimanendo pur sempre entro limiti non patologici. E allora perché a tutt'oggi questa forte attrazione/repulsione per la sessualità? So benissimo che non conoscendomi non potete farmi una diagnosi personalizzata e corretta a distanza, proprio per questo vi chiedo, in generale, a titolo di pura curiosità, nella vostra esperienza di dottori, a cosa sono dovuti in genere questi blocchi, ma soprattutto, come cominciare a risolverli? Da dove consigliate ai vostri pazienti di partire, se ogni volta che uno prova ad aprirsi un po' agli altri, pur mettendoci buona volontà, inevitabilmente si blocca, percependo la cosa come insormontabile, non sentendosi all'altezza ed anzi ridicola? Giusto per capire un po' (di risolvere veramente la cosa ci ho perso le speranze!). Inutile dire che la situazione mi fa sentire estremamente sola e triste spesso (sebbene ormai mi sia abituata abbastanza alla situazione), mi fa sentire sola perché ormai ho capito che questo blocco inficia la mia vita relazionale nella sua totalità: è come se gli altri avvertissero, avessero delle "antenne speciali" per capire che non sei una di loro, che non appartieni al loro mondo, che hai qualcosa di strano che non quadra, qualcosa che traspare dal mio modo di pormi e atteggiarmi, evidentemente non spigliato e sicuro di sé, e alla fine cominciano a isolarti o a considerarti "delemento di contorno". Non ditemi di no, perché lo sperimento in continuazione ed è proprio così, una donna che non ha mai avuto un uomo è solo, ahimé, una donna a metà. Grazie dell'aiuto, vi mando un caro saluto.

 Cara Ada, rispondere alla richiesta fatta non è semplice poichè con poche righe non si può rispondere ad una domanda così complessa. Provo a dare alcune spiegazioni, la prima che se la castità è una scelta non ci sono problemi psicologici ne sensi di colpa, se invece esistono, come sembra di capire, delle difficoltà psicologiche, relazionali e sociali occorre capire quali sono le fonti di queste problematiche. Il modo di porre la domanda è già un segnale che qualche problemino esiste, quindi come consiglio che posso dare è di consultare uno psicologo psicoterapeuta per capire e risolvere i contenuti di questa difficoltà attrattiva/repulsiva. Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 22/07/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia ingestibile (15442947529…

Sofia, 17     E' da un anno che la mia vita non é più come era prima. a causa del tanto stress provocato probabilmente dalla scuola e dalla famig...

Disturbo alimentare (154418616…

Isa21,  20     Carissimo psiconline, saró breve e cercheró di spiegare come mi sento in maniera piú chiara possibile.Vivo all'estero per st...

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Gestalt

Con il termine Gestalt si va a designare un importante indirizzo della psicologia moderna, secondo il quale l’esperienza percettiva e per estensione, la vita ps...

Psicoterapia

La psicoterapia è una forma d’intervento terapeutico nei confronti di disturbi emotivi, comportamentali, ecc., condotto con tecniche psicologiche. La Psicote...

Amok

"Follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana... un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica".» (Zweig...

News Letters

0
condivisioni