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Sessuologia (124413)

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Lucinda 27

Gentili Dottori, da anni ormai, ho un problema che non sono riuscita a risolvere né da sola né con la psicoterapia. Nonostante la mia età, non ho mai avuto rapporti intimi con nessun ragazzo, di alcun genere. Ho solo baciato una volta una persona di cui ero molto innamorata ma la storia non è mai iniziata perché lui era più complessato di me. In generale sono sempre stata una persona molto insicura nei rapporti con gli altri ad ogni livello, anche le amicizie non riesco a farle durare più di un anno, un anno e mezzo al massimo, tranne che con un'unica mia amica la cui amicizia dura da anni, ma sento che arriverà un giorno in cui troncherò anche con lei. Da cosa derivi la mia insicurezza non saprei, probabilmente dai miei genitori molto apprensivi e ansiosi che ancora oggi, anche per colpa mia che mi sono sempre troppo appoggiata a loro, tendono ad invadere i miei spazi, a non lasciarmi respirare e a prendere decisioni che riguardano la mia vita. Io sono sempre stata una figlia modello, ma non mi sono mai, dico mai, in tutta la mia vita, sentita realmente me stessa, non sono mai riuscita ad esprimermi, sebbene concretamente i miei non mi abbiano mai impedito di fare nulla, anzi, mi hanno sempre spronato a uscire e frequentare gente. Io però con gli altri mi sono sempre sentita a disagio ed in imbarazzo, priva di cose interessanti da dire e per questo alla fine mi sono isolata praticamente del tutto. Con i ragazzi stessa cosa, con in più l'aggravante che il sesso, e in generale l'idea di lasciarmi, mi terrorizza perché so che tutt'oggi non riuscirei a sopportare un eventuale esito negativo di un eventuale relazione. In passato ho sofferto molto, per tanto tempo e per storie neanche mai iniziate, solo perché le persone che a me piacevano non mi corrispondevano, o almeno, non nel modo incondizionato che volevo io. Perché questo è l'altro nocciolo del problema: mi innamoro sempre di persone inaffidabili, ambigue, insomma, che non promettono nulla di buono. Adesso, per la prima volta, sto vivendo all'estero da un po', per una borsa di studio, sono felicissima i rapporti interpersonali vanno alla grande, mi esprimo, mi espongo, esco, ho fatto tante amicizie come per magia, un sogno! So che è così perché qui nessuno mi conosce, non mi sento giudicata, non ho un passato, e non ho i miei con il fiato sul collo pronti a smorzare ogni mio entusiasmo. E' successo però che mi sono invaghita di un uomo, molto più grande di me(50 anni), all'apparenza molto dolce, delicato, elegante, che mi ha chiesto ripetutamente (ma con grande eleganza e discrezione) di uscire, poi però ho dovuto interrompere la cosa perché lui ha in piedi una mezza storia in Italia, con una donna che, peraltro, non vede mai e con la quale ha sempre discussioni, però a me non va di mettermi in queste situazioni ambigue che so mi farebbero soffrire, però di fatto ci sto male lo stesso. Mi piaceva perché era più grande di me, un uomo affermato nel lavoro, con esperienza, mi faceva sentire protetta, non in competizione, coccolata, non usata. Dai miei coetanei ho sempre avuto infatti la percezione di essere usata per il sesso e nulla più e l'idea di avere con loro rapporti fisici, mi ha sempre disgustato. Secondo voi perché non riesco a stabilire rapporti intimi con nessuno e mi interesso sempre e solo a persone che non mi danno garanzie? Forse perché in realtà non voglio una storia seria ma voglio per il momento solo sperimentarmi un po' con delle storie che non prevedano troppo coinvolgimento? però perché poi alla fine mi coinvolgo lo stesso? Un saluto.

Cara Lucinda dal racconto si evince che si tratta di una personalità molto complessa che necessita di avere piu trasparenza e più autostima, cosa che dal racconto sembra mancare. Le persone inaffidabili forse sono la rappresentazione delle trasgressioni che desideri fare ma non riesci; l'uomo più anziano rappresenta anche la parte genitoriale che si ripete nel tuo inconscio, ma con la quale non si può avere rapporti. La psicoterapia intrapresa senza dubbio non era per le tue problematiche quindi prima ancora di parlare e affrontare le problematiche sessuali, necessita affrontare le proprie. Consiglio di intraprendere una psicoterapia psicodinamica per riuscire a vedere più a fondo quelle che sono le sorgenti dei tuoi disturbi. Auguri

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 12/09/08

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