Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Sessuologia (133334)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 21 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Tina 33

Gentile dottore, sono cresciuta in un ambiente molto religioso (cattolico) e condividevo le idee dell'amore e del dono totale di sè nell'atto sessuale. Il mio ex fidanzato, con cui sono stata per anni, condivideva le mie idee essendo cresciuto nello stesso ambiente e insieme abbiamo deciso di astenerci dal fare l'amore fino al matrimonio, che tra l'altro stavamo pianificando. Pensavo fosse l'uomo della mia vita, (ci conoscevamo e frequentavamo già da ragazzi) per questo l'attesa era essa stessa bella e densa di significati. Poi, però, lui mi ha lasciata e il nostro gruppo di amici mi ha voltato le spalle poco alla volta con la solita scusa che per loro era difficile scegliere uno di noi due. Mi sono ritrovata sola, ferita e disillusa dall'unico mondo che conoscevo. Per anni non mi sono più innamorata convinta che, se proprio lui che ritenevo il mio uomo ideale si era comportato così allora non c'era da fidarsi di nessun altro uomo. Nel frattempo molte delle mie convinzioni "morali" di un tempo sono cambiate, si sono evolute e modificate. Uscendo dal "guscio" morale di cui il mondo cattolico mi aveva circondata (e qui devo quasi ringraziare l'abbandono del gruppo storico), mi sono riscoperta aperta al mondo. Beninteso, io continuo a sentirmi cattolica, ma non condivido più tante limitazioni e costrizioni emotive che creano frustrazioni e paure. Di recente, straordinariamente, è entrato nella mia vita un uomo meraviglioso. Il suo passato è diverso dal mio e, ovviamente, ha già avuto rapporti con le sue due ex compagne. Io sento di voler condividere con lui anche l'amore fisico ma mi rendo conto di sentirmi inibita. Lui non smette mai di dirmi che mi trova eccitante, che gli piacciono le sensazioni che gli suscito ma questo non riduce il mio non riuscire a "vedermi" attraente dal punto di vista sessuale. Ogni volta che mi sento di prendere l'iniziativa, un tarlo nel mio cervello mi ripete che sono solo un buffo impiastro e tutto va a rotoli. E' come se non riuscissi a visualizzare me stessa come "donna sessualmente eccitante", mi sento ridicola. Il mio fidanzato è molto paziente, ma in passato si è sentito rifiutato fisicamente dalla sua ex e io temo che le mie inibizioni possano ferirlo venendo percepite da lui come scarso desiderio. Cosa assolutamente falsa! Come posso fare per rimuovere le mie inibizioni e amare finalmente serenamente? Grazie
Cara Tina, le convinzioni religiose purtroppo condizionano enormemente le emozioni e in particolare quelle sessuali. Capisco che per rimuovere tutto un credo sia cosa non facile, ma credo altresi che consultando uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico sia la soluzione migliore per risolvere i problemi sopra descritti. Consiglio di leggere il libro: L'amore, la sessualità non hanno età edito da Bastogi, dove si spiegano molte cose inerenti sia al corpo sia ai rapporti di coppia da un punto di vista emotivo e sessuale. Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)


Pubblicato in data 15/04/09

Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessualità per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Marito confuso (1521708111477)

luisa, 48     Buongiorno, chiedo parere per mio marito 44 anni. Siamo sposati da 10 anni con bimbo di 9. Mi ha lasciata per una pausa di riflessi...

Che fare? (1520934157214)

Roberta, 26     Buongiorno, sto insieme al mio ragazzo da 5 anni e dopo alcuni alti e bassi, circa 6 mesi fa abbiamo deciso di provare a vivere i...

Amore non corrisposto (152165…

very, 19     Salve, le scrivo perchè non riesco a liberarmi di una persona... ...

Area Professionale

Obesità e Confine del Sé nel T…

In tutti i disturbi del comportamento alimentare, ed in particolare nell'obesità, troviamo le problematiche relative alla dimensione del dare/avere e del dentro...

La misura del cambiamento in p…

Il Test semiproiettivo I.Co.S. (Indice del Confine del Sé), in quanto strumento capace di rilevare efficacemente e dettagliatamente lo stile di gestione delle r...

La Psicoterapia Psicodinamica…

La prestigiosa rivista “The American Journal of Psychiatry” ha pubblicato nuovi dati meta-analitici che confermano come l'efficacia della psicoterapia psicodina...

Le parole della Psicologia

Lo stereotipo

Il termine stereotipo deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida". Si tratta di...

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

Balbuzie

La balbuzie interessa circa l’1% della popolazione mondiale (tasso di prevalenza), ma circa il 5% può dire di averne sofferto in qualche misura nel...

News Letters

0
condivisioni