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Sessuologia (134952)

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on . Postato in Sessualità | Letto 38 volte

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Maria 34

Gentile dottore, da qualche mese ho chiuso una storia che mi ha fatto molto soffrire, con un uomo che non e' mai riuscito a fare l'amore con me,se non per una volta, dopo mesi di terapia individuale, ma dallo stesso psicologo; dopo lo sblocco tutto e' tornato allo stesso modo, convivevamo e quindi e' tornato a casa sua, allo stesso tempo ho deciso di non andare piu' da questo psicologo. Anche lui, allo stesso tempo, ha smesso di andare in terapia. Dopo qualche mese io sono tornata dallo stesso psicologo, ma sentivo che sia lui che io eravamo coivolti dalla situazione sentimentale passata ed ho smesso di nuovo. Ora e' tanto tempo che non ho un rapporto, ne' esco con un uomo, in qualche occasione e' capitato di ricevere complimenti e qualche gesto 'gentile', provocatorio ma tranquillo e mi e' salita una grande ansia, mi sono gelata ed ho cominciato a sudare. Premetto che le persone da cui ho ricevuto questo gesto non mi piacciono particolarmente, ma a volte penso che mi devo sbloccare e di non dover aspettare la persona giusta, il fidanzato, poi torno nei miei panni di donna romantica che ha bisogno dell'amore. Premetto che sessualmente sono molto libera e senza inibizioni e comunque fino ai ventisette anni (ne ho 34) ho avuto tante avventure, oltre storie importanti e durature. A volte mi sembra di essere 'strana', guardando il comportamento degli altri, nel voler aspettare qualcuno con cui posso creare un 'alchimia e non fare sesso tanto per fare. Dovrei tornare in terapia? Pensa che questo mio ex mi abbia creato dei blocchi? Sottolineo che nel tempo trascorso fra la chiusura con uno e un altro mi sono comportata nello stesso modo.Grazie della tanta attenzione.

Cara Maria, un vero professionista non deve farsi coinvolgere in nessuna maniera in special modo uno psicologo poichè nel transfret e controtransfert sa bene che certi tipi di attrazione scambiati per amore avvengono. Secondo il mio parere dovresti tornare in psicoterapia, ma questa volta da un terapeuta psicodinamico che possa farti riflettere e far emergere le tue motivazioni emotive che fanno si che il tuo rapporto con la figura maschile possa essere più coscente.
Auguri

(Risponde il Dott.Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 15/06/09
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