Pubblicità

sessuologia (44171)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 173 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Carolina, 30anni (4.10.2001)

Gent.mi Dott.
Vi scrivo perchè vorrei un'informazione.Pochi gionri fa un mio carissimo amico mi ha confidato un suo problema. Ho cercato, modestamente, di ascoltarlo.Questo mio amico, X, vive da otto anni una storia d'amore con la sua ragazza. Tutti e due hanno poco meno di 30 anni. Il mio amico era devastato da una situazione che non riesce più a sopportare. In pratica non hanno mai avuto rapporti sessuali completi a causa del dolore fisico di lei. E' stata esclusa la natura fisica del problma.
Io ho suggerito al mio amico, dopo averlo rincuorato, che ritenevo giusto che sia lui che lei andassero da una persona esperta per farsi aiutare. In particolare la mia prima preoccupazione era per lui e per quello che una situazione del genere può comportare.
Lui prova quasi vergogna perchè ha paura di passare per una persona interessata solo al sesso.Ho cercato di fargli capire che secondo me siamo fatti sia di sentimenti che di corpo e che privarsi così a lungo della parte fisica dell'amore può schiacciarci e farci perdere la stima in noi stessi.
Non so se quello che ho detto ha un senso, spero di non aver fatto più danni di quelli che ci sono già, ma adesso il mio amico sta considerando l'idea di farsi aiutare da una persona esperta come voi.Ed ecco, finalmente :), l'informazione che Vi chiedevo.Come scegliere un esperto? ci sono specializzazioni in questo settore? Il mio amico non sa se si troverà meglio con un uomo o con una donna e non sa se sia meglio affrontare la cosa da solo o con la sua ragazza. C'è una soluzione a questa domanda?E da ultimo, a chi rivolgersi per avere un nominativo? Ospedale? Ordine dei Medici?Voi?
Vi ringrazio davvero tantissimo
Carolina

Cara Carolina , la cosa migliore da fare é rivolgersi a un sessuologo o a un Consultorio, sia pubblico che privato, o a un Ospedale ( se ha il servizio di sessuologia) ... insomma muoversi alla ricerca dello specialista adatto, anche percé dopo tanti anni trascinati in questa situazione la cosa non potrà che peggiorare. Puoi anche rivolgerti all'Ordine degli Psicologi della città in cui vivi e ti segnaleranno gli Psicoterapeuti sessuologi che fanno al caso. Di solito questa terapia sessuale viene affrontata in coppia: sarà lo Specialista poi a consigliare se il caso é così strutturato da richiedere una psicoterapia individuale per la ragazza.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia ingestibile (15442947529…

Sofia, 17     E' da un anno che la mia vita non é più come era prima. a causa del tanto stress provocato probabilmente dalla scuola e dalla famig...

Disturbo alimentare (154418616…

Isa21,  20     Carissimo psiconline, saró breve e cercheró di spiegare come mi sento in maniera piú chiara possibile.Vivo all'estero per st...

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Coazione a ripetere

"Ciò che è rimasto capito male ritorna sempre; come un'anima in pena, non ha pace finchè non ottiene soluzione e liberazione", S. Freud Il termine coazione è i...

Atassia

L’atassia è un disturbo della coordinazione dei movimenti che deriva da un deficit del controllo sensitivo. ...

Emetofobia

Dal greco emein che significa "un atto o un'istanza di vomito" e fobia, ovvero "un esagerato solito inspiegabile e illogico timore di un particolare oggetto,&nb...

News Letters

0
condivisioni