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sessuologia (46235)

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on . Postato in Sessualità | Letto 216 volte

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Emanuela, 32anni (7.12.2001)

Mi chiamo Emanuela e da circa 2 mesi sto con un'uomo di 39 anni ,il nostro rapporto e' bellissimo,caratterialmente andiamo molto daccordo,amiamo le stesse cose,abbiamo gli stessi interessi,abbiamo un ottimo dialogo insomma stiamo bene come non lo eravamo stati fino ad'ora;al momento di fare l'amore succede che inziamo con i preliminari ed e' tutto ok lui si eccita come mi eccito io pero' e' successo che ad un certo punto tutto questo termina,cosi' lui non e' piu' eccitato e non c'e' verso di continuare il rapporto.Questo in due mesi sara' successo quattro , cinque volte considerando che il fine settimana dormiamo insieme e che spesso durante la settimana io rimango da lui.Lui mi ripete continuamente che non dipende da me perche' capirete che ' il primo pensiero che ho avuto la sua giustificazione ,fra virgolette,e' che per lui e' un periodo di stress,illavoro che gli va male,la sua ex(si e' lasciato da circa 4 mesi)che non fa altro che tormentarlo perche' vuole tornate tutte le cose che gli aveva regalato,come il PC ,la cucina ,lo stereo etc ,la sua ex moglie(e' separato da tre anni)che lo tormenta per qualsiasi cosa ,cosi' lui mi dice che ogni volta che succede ,sta male perche' naturalmente la mia reazione non e' bellissima,adesso che ci penso e' successo anche la prima volta che siamo stati insieme ma non gli ho dato tanto peso. Lui mi dice sempre che sente la voglia di fare l'amore con me ma ad un certo punto si assenta e mi dice"guarda che ad un'uomo puo' succedere di passare un periodo cosi' e quindi di non avere la voglia e la necessita' di stare con una donna";mi ha detto che gli e' capitato tante altre volte.C'e' da dire un'altra cosa,lui fa molto sport,lunedi' tennis,martedi' calcio,giovedi' squash,venerdi' gioca a calcetto,spesso vado a vederlo giocare e ogni volta subito dopo ,andiamo a cena fuori,usciamo e poi torniamo a casa,poi la sera non rinuncia alle due birre,all'amaro oppure al limoncello o al vino a tavola questo piace anche a me ma c'e' o non c'e' e' uguale ,lui anche a casa se ha qualcosa da bere,beve;non e' dipendente attenzione non sto dicendo questo .Ultima cosa che ho notato e' che non mangia tantissimo.Grata di una vostra consulenza vi ringrazio e spero possiate dare risposta al mio problema.

Cara Emanuela, ho letto diverse volte la tua lettera è veramente piena di notizie, talmente tante che ho rischiato di perdere poi il motivo della richiesta. Il primo pensiero che mi è venuto in mente è stato "che stress". Certamente mi dirai, questa cosa la sapevo già, ma è proprio questo uil punto. Perché giornate, settimane così piene di attività, fino a stremarsi? non lo so se la difficoltà di avere una vita sessuale soddisfacente sia da imputare a tutte qwueste cose, ma tutte queste cose, mi fanno pensare che c'è qualcosa da cui si vuole sfuggire, come una necessità di dovere occupare tutti gli spazi a disposizione per non pensare, ma a che cosa?, a chi?. Certamente non è detto che questa è la vostra situazione, ma in qualche modo è ciò a cui mi ha fatto pensare. Rispetto alle difficoltà del tuo compagno non posso aiutarti, dovrebbe essere lui a chiedere una consulenza, a darci delle indicazioni, purtropppo non ci si può sostituire. Puoi invitarlo a fare richiesta, saremmo lieti di ascoltarlo.

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