Pubblicità

sessuologia-orgasmo maschile (165869)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 543 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Paola , 44 (165869)

La mia Storia: Buongiorno dottori, vorrei se possibile, un chiarimento riguardo l'orgasmo maschile.
Sono sposata da 12 anni ed ho sempre avuto una buona intesa sessuale con mio marito, molto gratificante per entrambi.
Da un po' di tempo però (circa un anno) ho notato che mio marito fatica a raggiungere l'orgasmo, questa situazione è via via "peggiorata" fino ad una media di circa 1 eiaculazione ogni 3 rapporti.
I primi tempi in cui ho notato questa difficoltà lo aiutavo oralmente (cosa a lui sempre molto gradita), fino ad arrivare a pensare che prediligesse questo tipo di eiaculazione.
Ora però anche questa stimolazione non sempre funziona e inizio a chiedermi cosa ci sia che non va.
Trovo un po' frustrante non vederlo avere un orgasmo e quando capita è spossato e particolarmente stanco perché effettivamente il rapporto è durato molto.
Premetto che i nostri rapporti non sono cambiati, e che continuiamo a desiderarci ancora molto.
Lui non parla volentieri di questo argomento, e quando gli chiedo qualcosa al riguardo risponde "meglio cosi che il contrario". Io però non sono persuasa..
Potete aiutarmi a capire cosa gli succede? Potrebbe essere un problema fisico o psicologico?

Grazie per l'ascolto

 


Cara Paola
Leggendo la tua domanda mi vengono da considerare alcuni aspetti poiché quando avviene il disturbo dell’orgasmo o del desiderio ci sono da approfondire fisiologicamente, quindi come prima cosa necessita un consulto da un urologo andrologo che diagnosticherà ciò che può essere a livello fisiologico.
Una volta accertato che tutto è ok consiglio di consultare uno psicoterapeuta sessuologo iscritto alla Fiss che può aiutarvi come coppia nella risoluzione del disturbo denunciato.
Consiglio di leggere il libro la coppia e i suoi segreti pubblicato da Kimerik

auguri


(Risponde il dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 18/03/2015

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le parole della Psicologia

Frotteurismo

Il Frotteurismo è una parafilia consistente nell’impulso di toccare e strofinarsi contro persone non consenzienti, al fine di conseguire l’eccitazione e il piac...

Disturbo Esplosivo Intermitten…

Disturbo del comportamento caratterizzato da espressioni estreme di rabbia, spesso incontrollabili e sproporzionate rispetto alla situazione L’IED (Intermitten...

I gruppi Balint

I gruppi Balint iniziarono verso la fine degli anni ’40 quando fu chiesto a Michael e a Enid Balint di fornire ai medici generici una formazione psichiatrica pe...

News Letters

0
condivisioni