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Situazione affettiva(134998)

on . Postato in Sessualità | Letto 5 volte

Roberto 17

Salve, vi scrivo per chiedervi un aiuto, un consiglio per quanto riguarda un problema che si è appesantito da poco tempo. Io sono un ragazzo bisessuale, e praticamente nessuno è a conoscenza di ciò, quindi mi ritrovo a combattere questo problema da solo, in quanto, dai discrosi dei miei genitori, e dalle loro parole ho potuto capire che loro non reputano normale l'omosessualità, inoltre ho paura di rivelarlo agli amici perchè ho paura di perderli e temo di diventare il loro zimbello. Purtroppo all'inizio dell'anno scolastico, sono rimasto attratto da un ragazzo, di un anno più grande di me, che frequenta un'altra classe della stessa sezione (io la 3a - lui la 4a). Purtroppo in questo periodo il sentimento che provavo verso questo ragazzo si è intensificato fino ad invaghirmi e crearmi una certa dipendenza nei suoi confronti. Ora che lui si è ritirato da scuola, sto un po' male perchè non lo vedo, e a dir la verità stavo male anche prima perchè volevo farglielo capire, ma non ci riuscivo dato che quando lui si avvicinava a me ed altri amici, io mi allontanavo, imbarazzato dalla sua presenza. Non Riesco a rimanere neutrale verso questa decisione, e non riesco nemmeno a dimenticarlo, vorrei tanto rivelargli ciò che provo per lui, però ho paura che lui a sua volta lo vada a dire in giro; dato che non penso che la società ossa essere clemente con me. Parlando con altri ragazzi che conosco tramite chat, anche loro bisex o gay, mi hanno consigliato di dirglielo, ed altri di dimenticarlo, ma queste due decisioni si sono rivelate una impossibile e l'altra spericolata. Siccome penso che non riuscirei a sopportare un'eventuale messa a nudo dei miei sentimenti, vorrei trovare un modo per farglielo capire, senza offrirgli l'opportunità di screditarmi in caso di un rifiuto quindi con qualche gesto, in qualche modo vorrei farglielo capire, e volevo chiedere a voi un aiuto, cosa fare. Ad aumentare la difficoltà è che nessuna delle persone la quale mi sono vicine è a conoscenza di questa mia bisessualità.

Caro Roberto le perplessità che stai provando sono legittime in un paese omofobico e bacchettone che tutto si fa nel segreto, ma niente alla luce del sole. Capisco perfettamente la tua non chiarezza sulla tua sessualità, ma da come descrivi sembra che l'orientamento sessuale sia omosessuale, ma prima di definire certe affermazioni e parlarne con i genitori ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta che ti aiuterà da affrontare le problematiche esposte e nel rafforzare la stima in te stesso proprio per affrontare con serena dignità la famiglia, la società. Auguri.

(Risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 22/06/09
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