Pubblicità

Solitudine, aspetto fisico e psicofarmaci (15372)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 28 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Stefano, 19 anni

Caro dottore le scrivo (la seconda volta) perchè continuando quotidianamente a consultare le vostre risposte, mi sono accorto che gli argomenti specie trattati sono legati al sesso o al rapporto tra partner. Ed è qua che sorge il mio problema, sono un ragazzo che fa uso di gocce di tranquillanti per stare calmo e più sorridente, alla notte prima di dormire assumo una pastiglia per cercare di dormire, ho scoperto di essere caduto in una fortissima depressione essenzialmente legata al mio aspetto fisico, da sempre sono un ragazzo robusto di costituzione, mi vedo molto grasso anche se molti (probabilmente per rassicurarmi) dicono che sto bene così e che sono solamente grosso come struttura. La mia tristezza che ha contribuito a distruggere me stesso (specie con gli alcolici) e il mio corpo deriva dal mio fallimento nel trovare una "fidanzata" o soltanto una ragazza con cui avere qualche esperienza dato che mi sento ogni giorno che passa sempre più fallito nei confronti dei miei amici che di questi problemi non ne hanno, mai. Penso a chi sta peggio di me e il tutto incrementa la mia cupa visione della vita, preparandomi a non essere mai accettato per il mio aspetto. Ho paura di non staccarmi mai da quelle goccie che tanto mi rendono felice, conscio del fatto che il tutto non è dipeso da una mia volontà ma solo con l' aiuto di psicofarmaci. Dottore, è possibile che nella vita ci siano persone come me che non trovano una donna nè mai la troveranno, aiutando così la depressione e quel tangibile senso di solitudine? Spero veramente con il cuore di ricevere una risposta, sta volta. Grazie dell' attenzione

Caro Stefano assumere psicofarmaci ed alcool in maniera sconsiderata è un modo incongruente di affrontare la vita. Gli psicofarmaci vanno assunti solo se prescritti da uno specialista, l'uso sconsiderato di questi farmaci può produrre seri danni e causare dipendenza. L'alcool a sua volta toglie la lucidità necessaria per affrontare in maniera adeguata le situazioni e concorre ad aggravare l'aspetto corporeo influendo sia sul peso sia sulla tonicità dei tessuti. I comportamenti fin qua messi in atto per fronteggiare il tuo malessere debbono essere abbandonati e sostituiti con altri più costruttivi. Un aiuto importante può venire dalla famiglia, se non ti sei confidato con loro per paura di non essere capito prova a mostrargli questa e-mail, in questo frangente è fondamentale avere vicino figure più grandi che contribuiscano a trovare soluzioni adeguate e che siano presenti nei momenti di sconforto. Per quanto riguarda la difficoltà nel trovare una ragazza vorrei che spendessi un poco del tuo tempo a guardarti attentamente intorno, ti accorgerai che è molto difficile trovare coppie in cui entrambi i soggetti sono oggettivamente belli e forse riuscirai ad accettare l'idea che nella scelta del partner l'aspetto fisico non è la sola variabile presa in considerazione altrimenti la maggioranza degli individui sarebbe sola.
Nel tuo caso una psicoterapia potrebbe risultare di grande aiuto.

( risponde la dott.ssa Assunta Consalvi )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Elettroshock

Di solito, la TEC, eseguita in anestesia, è una tecnica scevra da collateralità e con bassa incidenza di mortalità. Le complicanze mediche più frequenti, tutt...

Eisoptrofobia

L'eisoptrofobia o spettrofobia (da non confondere con la paura degli spettri, phasmofobia) è la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o...

Tocofobia

Il termine tocofobia deriva dai due termini greci tocòs = parto e fobos (paura, timore). ...

News Letters

0
condivisioni