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Trauma infantile o omosessuale? (123554)

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on . Postato in Sessualità | Letto 35 volte

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Sara 24

Salve! Sono insieme a un ragazzo da alcuni mesi e mi piace tantissimo. Lui mi ama molto e si vede. Il problema è che secondo delle persone a me molto vicine lui potrebbe essere gay. Infatti a volte ha degli atteggiamenti infantili con me. Gesticola molto, è dolcissimo e qualche volta mentre scherziamo usa una voce in falsetto. Lui è intelligentissimo, attento ai particolari, mi rispetta molto. Ha una situazione familiare per nulla semplice, in quanto suo padre è scappato con un'altra quando era piccolo e prima che avvenisse ciò, il padre lo portava con sé come scusa delle sue assenze in casa con la moglie. In seguito ha avuto un altro padre perchè la mamma si è risposata, ma il "nuovo padre" a volte lo picchiava, a sua detta non in modo violento, però una volta gli ha dato un pugno sul braccio e quando poi sua mamma lo scopriva faceva delle super litigate col marito, che andava così a chiedergli scusa. Lui, a causa di questi traumi, quando litighiamo non urla mai. Mi rendo conto che non è una situazione facile, ma lui non prende lontanamente in considerazione la possibilità di andare dallo psicologo che lo aiuti a superarla. Lo amo tanto e lui con me è impeccabile ma non so come stargli accanto. Lui dice di essere riuscito da solo a superare queste cose ma io gli ho detto che secondo me se non si è stati aiutati da piccoli a superare certe cose, queste te le porti dentro in un modo o nell'altro. Lui ha un gran bisogno di affetto, infatti è molto "coccoloso", è molto legato a sua madre perchè il suo vero padre si è risposato e ha avuto altri figli con cui ha sempre avuto un buon rapporto. Per me è molto difficile scrivervi. A me fa molto male sapere che ha passato tutto ciò. Vi prego rispondetemi perchè non so come comportarmi, cosa pensare. Vi ringrazio.Sara.

Cara Sara, non tutti devono andare dallo psicologo anche se hanno avuto una vita pesante! La nostra figura professionale deve fornire un aiuto a superare delle difficoltà nel modo più rapido ed efficace oppure ad intervenire su una vera e propria patologia per risolverla. Se il tuo ragazzo sente di aver superato certe cose, devi rispettare la sua realtà e il fatto che quando litigate lui non urli non è altro che una modalità che lui ha imparato e che di per sè non è neanche preoccupante. Naturalmente, è fuori discussione comprendere se sia etero o omosessuale e, comunque, non sono gli atteggiamenti ad esserne un indice! In ogni caso, chiarisciti le idee e parla con lui di questi tuoi dubbi: solo lui sarà in grado di darti le risposte che cerchi!

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 07/08/08

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