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Trauma infantili (135602)

on . Postato in Sessualità | Letto 4 volte

Jmmy 23

Salve sono un ragazzo di 23 anni vorrei chiedere una cosa. La mia ragazza mi ha lasciato perchè dopo un anno non aveva piu voglia di fare sesso è a capito che non mi amava, dice lei. Devo dire però che lei è strana, le spiego: nelle sue storie passate è nella nostra storia non è riuscita mai a raggiungere l'orgasmo, ci riusciva soltanto quando faceva il bagno sola. Cioè lei in tutte le sue volte che ha fatto sesso con me è con i suoi ex ragazzi non è riuscita mai a raggiungere l'orgasmo, però ha detto che le piaceva farlo. Una volta è successo che, dopo che l'avevamo fatto io le ho chiesto se le fosse piaciuto lei si è messa a piangare, cosi l'ho pregata di dirmi cosa fosse successo. Il giorno dopo, piangendo mi ha detto che quando era piccola un suo parente l'aveva toccata nelle parti intime. E sinceramente non so se mi ha detto tutto perchè ha fatto grande fatica a dirmi solo quello e penso che ci sia dell'altro, ma non me la sono sentita di insistere più di tanto. Detto questo, la mia domanda è: può questo suo trauma infantile averla condizionata in maniera tale da non farle raggiungere l'orgasmo? Vorrei capire se c'è un collegamento tra questo suo trauma infantile ed il fatto che dopo un anno di fidanzamento con me, non le sia venuta più voglia di fare sesso proprio per questo motivo; e ciò la porta a dire che non mi ama più? Sono tra l'altro sicuro che non aveva un altro mentre stava con me e nemmeno. Grazie in anticipo.

Caro Jmmy, mi pare che sta cercando di capire quanto è successo, che ancora ti appare nebuloso e disorientante. E’ comprensibile visto che a 23 anni, si ritrova a gestire una serie di aspetti molto importanti e delicati. Oltretutto è davanti ad una relazione finita, senza sapere da che parte rifarsi. Vediamo un pezzo per volta. Innanzitutto un trauma infantile può e quasi sempre incide, sulla vita futura di una persona, a vari livelli. Un trauma infantile di natura sessuale, incide quasi sicuramente sulla sessualità ma anche sulle relazioni e sulla fiducia della persona divenuta ormai adulta. Quindi sì, è possibile che quanto è successo alla sua ragazza abbia condizionato la possibilità di provare l’orgasmo. Non occorre che sia successo oltre a quanto raccontato, per spiegare tutta quella sofferenza. Questi abusi infatti, minano profondamente la fiducia del bambino in sé e negli altri, instillano il senso di colpa, di vergogna, fino a far sentire sporchi e contaminati. E proprio per questo, è assai difficile parlarne con gli altri, “confessarlo”, quasi fosse una colpa indescrivibile. Gli abusi sessuali sui minori, costituiscono sempre un atto di violenza senza pari, una vera distruzione (a vari livelli) dell’integrità sana dell’individuo. Considerando tutto questo, deve tener presente che la sua ragazza ha mostrato nei suoi confronti una grande fiducia, nel raccontare quanto le è accaduto. Tutto ciò non porta necessariamente ad una compromissione permanente della capacità di provare piacere e di stare in relazione, ma per cambiare questa condizione occorre un lavoro importante. Al momento però, da quanto dice è proprio così. Probabilmente, per la sua ragazza è difficile avere rapporti sessuali e una relazione protratta la mette di fronte a questa realtà ripetuta. Forse dopo un anno non ha retto oltre, forse non se l’è più sentita di sforzarsi ed il fatto di averle raccontato quanto le era successo ha reso le cose più difficili, perché comportava la condivisione di qualcosa che non si vuol sapere, non si vuol vedere, né toccare, perché troppo penosa. Le mie sono solo ipotesi, che per essere confermate necessiterebbero di feed back da parte della persona interessata. Per lo stesso motivo è difficile dire se e in che modo questo, è legato alla fine dell’amore. Può darsi che lo scemare di questo sentimento abbia fatto venir meno la voglia di sforzarsi nel rapporto sessuale, come è anche possibile all’inverso che lo sforzo eccessivo abbia fatto mollare la ragazza, a discapito del sentimento. Per chi ha subito abusi nell’infanzia è molto difficile fidarsi e lasciarsi andare, per cui è probabile che il modo di amare della sua ragazza, fosse parziale e condizionato da quanto capitatole. Comprendo bene Jimmy, che tutto questo debba essere molto difficile da comprendere e accettare. In effetti le relazioni umane, sono molto più complicato di quanto potrebbero essere! Visto la sua giovane età, probabilmente questo sarà solo la prima di una serie di esperienze, che portano sofferenza, ma nello stesso tempo crescita ed esperienza. Sicuramente arriveranno anche relazioni soddisfacenti e piene.

(Risponde la Dott.ssa Sabrina Costantini)

Pubblicato in data 30/07/08
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