Pubblicità

Travestitismo (000000)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 36 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Simone, 30 anni

Mi chiamo simone le scrivo dalla Puglia, prima di spiegarle la mia patologia se così posso definirla voglio fare delle premesse.
Non ho avuto una infazia difficile, anzi ho dei bei ricordi della mia adolescenza, tranne del periodo scolastico perchè non sono mai stato portato allo studio, quindi faticavo molto per le promozioni. Inoltre ho sempre vissuto una vita sessuale normale da etero, ho avuto due delusioni d'amore, tutto sommato la mia vita ha avuto degli alti e bassi ma non posso lamentarmi nel complesso, ho una fidanzata che ignora la mia chiamiamola diversità, un lavoro che anche non piacendomi mi permette una autonomia finanziaria, godo di buona salute.
Detto questo le dico quello che dal 2000 mi accade: senza un apparente motivo o una causa scatenante un pomeriggio di Marzo del 2000 è scattato un qualcosa in me, leggendo un volantino pubblicitario di un sexi-shop (il primo nella mia città) decido di andarlo a visitare per curiosità, dopo una decina di minuti circa che ero in visita nel negozio decido così senza un plausibile motivo di provare delle parrucche femminili esposte dopo averne provate una decina decido di comprarne una. Arrivato a casa la provo e vedendomi allo specchio decido di truccarmi anche, quindi compro tuttto l'occorente per il trucco e scappo a casa per vedere l'effetto che faccio allo specchio truccato da donna.
Dopo questo passo decido di depilarmi e di indossare anche abiti femminili, e visto che non faccio un brutto effetto ma con il trucco la parrucca e gli abiti femminili scarpe con tacco incluse mi conferiscono un bel aspetto decido di farmi una camminata in periferia in auto in zone però poco frequentate tutto questo mi rilassa e mi mette a mio agio.
Insomma da quel momento ho continuato a travestirmi saltuariamente in privato, e la cosa mi piace, sempre però all'insaputa della mia ragazza.
Inoltre da qualche tempo, per gioco, mi sono registrato come donna in una chatt-line con un nick decisamente esplicito e non nascondo a chi mi contatta in chatt di essere un travestito.
Inoltre da qualche mese mi a contattato in chatt un uomo che definirei bisex attivo (non so se mi sono spiegato), gli ho fatto vedere delle mie foto da travestito e a Lui sono piaciuta molto(uso il femminile perchè non mi dispiace farlo) e tutto questo mi gratifica.
Da circa un anno ho fantasie erotiche, e quando faccio sesso con la mia ragazza sopratutto durante il fellatio io immagino come dovrebbe essere bello se io facessi un fellatio ad un uomo per farli provare quello che provo io quando me lo fanno.
Il tipo conosciuto in chatt mi ha proposto un incontro privato dove vuole apprezzare dal vivo tutta la mia femminilità, la cosa mi attira moltissimo anche se non so se sarei capace di concedermi sessualmente, ma ho intenzione comunque di incontrarlo.
Dott. cosa mi sta accadendo? faccio bene a incontrare il tizio conosciuto in chatt? mi consigli, grazie.

Caro Simone la domanda che poni richiede di essere analizzata in un contesto ben definito quale è il setting terapeutico. L' ipotesi che posso azzardare è che probabilmente si tratta di travestitismo, una parafilia molto più frequente nell'uomo che nella donna ma, ripeto, solo un esame più attento può indirizzare verso la risposta adeguata alle tue perplessità. Indipendentemente dai gusti sessuali non sono mai favorevole a fare incontrare direttamente le persone che si contattano in chat, spesso l'incontro è motivo, per varie ragioni, di delusione. In questo momento per te è molto più importante cercare di capire l'impulso che ti spinge a mettere in atto questi comportamenti e se necessario lavorare per accettare le tue nuove esigenze. Auguri




( risponde la dott.ssa Assunta Consalvi )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Nevrosi

Le nevrosi rappresentano un gruppo di disturbi che coinvolgono la sfera comportamentale, affettivo-emotivo e psicosomatica dell’individuo in assenza di un...

Amnesia

Dal greco a-mnesis (non-ricordo), il termine amnesia indica la compromissione grave e selettiva della memoria a lungo termine (MLT), indipendente dal tipo di st...

Dipendenza

La dipendenza è una condizione di bisogno incoercibile di uno specifico comportamento o di una determinata sostanza (stupefacenti, farmaci, alcol, shopping, Int...

News Letters

0
condivisioni