Pubblicità

Travestitismo (148919)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 61 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Alessandro, 30

Buonasera, vi chiedo una consulenza riguardo a una cosa che mi accompagna dall'adolescenza. Premetto che sono eterosessuale, ma ho iniziato già da adolescente a indossare dapprima intimo poi abiti femminili. Questa cosa si è attenuata per circa qualche anno, ma da un pò ho ricominciato a travestirmi da donna, non per eccitarmi sia chiaro, ma perchè sento questa cosa normale, come indossare i normali abiti maschili (indosso comunque solo ed esclusivamente intimo femminile sotto i vestiti in ogni caso. Non so più a questo punto cosa devo fare, in che direzione mi devo muovere. Secondo voi cosa può essere? Può essere la presenza di una spiccata femminilità che vuole uscire allo scoperto? Grazie.
Alessandro

  Caro Alessandro, la descrizione da te fatta è una parafilia non altrimenti specificata che necessita di ulteriore indagine prima di emettere una diagnosi. Necessita sapere un pò di più della storia personale specialmente nella tua sessualità che dal racconto non si interpreta. Per avere maggior chiarezza del tuo comportamento ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeta psicodinamico che ti aiuterà nell'affrontare la problematica esposta. La femminilità, l'omosessualità, la mascolinità è insita in tutti noi quindi una psicoterapia è necessaria per determinare la tua sensibilità e i tratti psicologici a cui fai riferimento. Auguri.

(Risponde il Dott. Puggelli Sergio)

Pubblicato in data 23/01/2012
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Xenofobia

Il significato etimologico del termine Xenofobia (dal greco ξενοφοβία, composto da ξένος, ‘estraneo, insolito’, e φόβος, ‘paura’) è “paura dell’estraneo” o anch...

Fobia

La fobia è una eccessiva e marcata paura di oggetti o situazioni, che comporta una elevata attivazione psicofisiologica (arousal) con conseguente aumento del &n...

Satiriasi

La satiriasi è un termine usato in passato nella storia della medicina, indicante l'aumento in modo morboso dell'istinto sessuale nel maschio umano Il termine ...

News Letters

0
condivisioni