Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Un pò di chiarezza (008201)

on . Postato in Sessualità | Letto 6 volte

Michelangelo, 32 anni

Gentile dottore/ssa sono un giovane di 32 anni e le scrivo per chiederle un parere circa la mia situazione. All'età di 5 anni ho subito degli abusi sessuali da parte di un artigiano venuto in casa, un certo periodo di tempo, per alcuni lavori. Senza dilungarmi, queste situazioni sono andate avanti per anni, fuori casa, innescando in me da una parte sensi di colpa, vergogna e complessi di inferiorità, dall'altra curiosità e ricerca di situazioni sessuali intriganti.
Dopop una breve fase di "latenza sessuale" andare a vivere in un'altra città per motivi di studio, mi ha portato a conoscere il mondo gay, bisex..
Durante la mia vita ho vissuto sia delle attrazioni etero che omosessuali, ma sul piano delle esperienze non ho mai avuto delle esperienze eterosessuali. Ho sempre vissuto male la mia situazione con difficoltà sul piano relazionale e conseguente ansia, per cui verso i 26 anni ho intrapreso una psicoterapia,con i primi risparmi del lavoro e all'oscuro di quasi tutti, che mi ha aiutato a "compensare" la dimensione relazionale.
Oggi sono affermato sul lavoro, faccio sport, volontariato ed ho discrete relazioni. Resta problematica l'affettività. Ho avuto degli slanci eterosessuali, ma il timore di non riuscire a sostenere la situazione sul piano relazionale (e a volte mi chiedo: e su quello sessuale?) mi porta ad inibirmi senza poter esternare quel sentimento che germoglia.. per cui ripiego su rapporti omosessuali occasionali.
Mi sento condizionato dal mio passato e temo che esso possa intimorire un'altra persona con cui avere una relazione sentimentale. La negazione del permesso di amare una donna, porta anche a scemare il sentimento che inizialmente sento più vivo e mi da anche un certo entusiasmo .. e poi a lasciar perdere.
credo di voler afforntare il mio problema. A volte ho la sensazione di trovarmi sul filo dela rasoio, quasi che bastasse un piccolo passo per risolvere tutto, ma poi non ci riesco.
Cosa posso fare? Spero in una sua risposta. Grazie di cuore.

Caro Michelangelo ho la sensazione che in qualche modo questa storia ti ha sfiorato e poi sei scappato. Devi trovare la forza di affrontare il problema altrimenti continuerai sempre a dibatterti in questo dilemma.
Da solo non puoi farcela, in questo percorso hai bisogno di essere accompagnato e sostenuto da una persona competente.
Auguri

( risponde la dott.ssa Maria Assunta Consalvi )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

ansia (1510264195644)

Vanessa, 44     Ciao. Sono una donna single, innamorata dei viaggi. ...

Credo che al mio ragazzo inte…

Flavia, 23     Salve, sono una ragazza di 23 anni. Per cinque mesi sono stata con un ragazzo che ho lasciato nei giorni scorsi. ...

Depressione a causa di una rag…

Pasq, 25     Sono un ragazzo di 25 anni, 1 anno fa conobbi una ragazza, e subito abbiamo stretto amicizia e siamo diventati molto amici. ...

Area Professionale

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Le parole della Psicologia

La sindrome di Alice nel Paese…

Disturbo neurologico  che colpisce la percezione visiva, associato a  emicrania, crisi epilettiche o sostanze stupefacenti. La sindrome di Alice nel ...

Podofobia

Una tra le paure meno conosciute sembra essere la podofobia ovvero la paura dei piedi. Il termine fobia (che in greco significa “paura” e “panico”)&n...

Transfert

Trasferimento sulla persona dell'analista delle rappresentazioni inconsce proprie del paziente Il termine transfert dal latino “transfĕrre” - &lsqu...

News Letters