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Urofilia (6188)

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on . Postato in Sessualità | Letto 25 volte

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Età, 23

Gentilissima PSICOLINE, innanzitutto complimenti per il Vostro sito, lo trovo molto utile ed interessante.
Vi scrivo per porvi una questione che un po' mi preoccupa, ma allo stesso tempo mi incuriosisce.
Riguarda mio marito. Da sempre, durante i nostri rapporti sessuali, mi chiede di urinare e lui mi rimane a guardare visibilmente eccitato. Soffre di urofilia?
Vorrei sapere dal punto di vista psicologico cosa può significare, se è una perversione che nasconde qualcosa o se è qualcosa che si può considerare normale. Vi descrivo a grandi linee la sua personalità, in modo che possiate avere un quadro generale della situazione. E' un ragazzo affettuoso, dolce, innamorato e premuroso nei miei confronti ed è il classico "simpaticone"
della compagnia, allegro, scherzoso, sempre con la battuta pronta.
Per gioco, con me spesso fa il bambino indifeso e bisognoso di protezione, con la vocina e gli atteggiamenti tipici di un bimbo! E ha 33 anni! A me fa una tenerezza!
Vorrei precisare che tre anni fa ha perso la sua mamma e quando aveva 18 anni, il papà (anch'io sono nella stessa situazione, ho perso mio papà cinque anni fa e mia mamma l'anno scorso). Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione e attendo Vostra risposta ed eventuali consigli.
Grazie mille!

Cara signorina, per sapere se il suo ragazzo soffre o meno di una parafilia, dovrebbe chiederlo a lui. Quando si parla di parafilie, il canone più importante per definirle tali è che siano l'unico modo per raggiungere l'eccitazione.
Ossia, nel caso del suo ragazzo, se lui non riuscisse ad avere rapporti sessuali se non vedendola urinare, allora si potrebbe pensare ad una parafilia. Altrimenti, si tratta di una preferenza, magari una fantasia, una sorta di sogno proibito...oppure
di una semplice curiosità. Ciò che distingue una parafilia da comportamenti normali è proprio l'assoluta necessità, l'impossibilità di fare sesso in altro modo.
Le consiglio comunque di parlarne con il suo ragazzo, magari lui saprà essere più esauriente.

( risponde la dott.ssa Serena Leone )

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