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Vaginismo (019060)

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Silvia, 49 anni

Ho 49 anni e sono ancora vergine. In tutti questi anni ho avuto soltanto qualche breve flirt. Un paio di anni fa ho conosciuto un uomo, di qualche anno più grande, separato. Abbiamo cominciato ad uscire e poco dopo ad avere qualce contatto fisico.Premetto che non avendo avuto fidanzati avevo una totale ignoranza su tante cose, anche sull'organo maschile che ho imparato a conoscere con il suo aiuto. Non provavo amore per quest'uomo, ma poichè era paziente, educato e disponibile mi sono affezionata e lasciata un po' andare, ma non totalmente. Pur avendo più volte provato ad avere un rapporto completo all'atto della penetrazione mi irrgidivo per paura di sentire dolore e tutto finiva lì. Non so se sono affetta da vaginismo, forse dipende anche dal fatto che io non ho mai amato questa persona ed anche da parte lui non c'è mai stato un vero affetto.
In macchina riuscivo ad eccitarmi e a sentire la voglia di essere penetrata, ma per ovvi motivi, non era possibile farlo; a casa invece era come se fosse una cosa che si doveva fare e basta, senza un vero sentimeto e piacere. Ci siamo lasciati, forse anche perchè non siamo riusciti ad aver un rapporto completo. Adesso mi chiedo se sarà sempre così e se mai riuscirò ad essere una donna come tutte le altre !! Grazie

Cara Silvia non ci sono elementi a sostegno della tua tesi riguardo al vaginismo. Questa disfunzione femminile è caratterizzata da uno spasmo involontario della muscolatura del terzo esterno della vagina. Nella forma più grave le vaginismiche sentono dolore ancor prima di essere penetrate in quanto lo spasmo avviene prima del coito con chiusura ermetica delle labbra, della vulva e dell'ostio vaginale. Nelle forme meno gravi la penetrazione è possibile ma non la conclusione per l'insorgere di dolore insopportabile, infine ci sono casi in cui la donna riesce ad avere rapporti ma con notevole disagio. Nel tuo caso era la paura ha creare il blocco non viceversa, se ti fossi trovata in una situazione in cui c'era coinvolgimento emotivo le cose, molto probabilmente, sarebbero andate diversamente. Ti suggerisco un consulto con un sessuologo, indagare le cause che fino ad oggi non ti hanno permesso di avere rapporti sessuali potrebbe essere la mossa vincente.
Auguri

( risponde la dott.ssa Assunta Consalvi )

 

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