Pubblicità

Violenza (150339)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 54 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Giulia, 19



Salve,
mi chiamo giulia, ho 19 anni. Non ho mai avuto il coraggio di rivolgermi ad uno psicologo di persona, ci ho pensato molto ultimamente ad andare in una asl...ma mi fa stare ancora piu male il solo pensiero. Sono stata violentata da quello, che a 10 anni, ritenevo un amico, e scriverlo così mi fa davvero paura. E' tutta la vita che cerco di nascondere a me stessa cosa è successo, pensavo di avercela fatta, con le droghe qualche tempo fa, niente di che giusto qualche cannetta, ma stavo meglio mi sentivo più forte. Ora dipendo da quelle e anche questo fa male... ormai sono passati quasi di 10 anni da allora. Ora che guardo bene, è rimasto tutto fermo, io non ho vissuto, io sono solo andata avanti col tempo, sono cresciuta, ma sono rimasta uguale. Il dolore è cresciuto con me, e io non ce la faccio più. Ho degli amici fortunatamente, ma non riesco a stare bene nemmeno con loro, io devo imparare a stare bene da sola per stare bene con gli altri, ma ho terribilmente paura di stare sola e sento che mi sto allontanando da loro, e loro da me. Per me l'amicizia ha acquistato un valore importante, mi ha tirato via da un dolore che a quell'età mi ha segnato molto, mi sono attaccata all'amicizia quando è accaduto, ma non ho detto niente a nessuno fino a un anno fa, ho tenuto tutto dentro.. ed ero solo una bambina.. se mi guardo indietro provo pena e rabbia per me ma non riesco a fare niente. Non riesco ad andare avanti, sento tutti estremamente lontani da me, come se fossi su un altro piano rispetto a loro.. non so come fare.. vorrei andare da uno psicologo ma non penso di reggere.. mi ritrovo a piangere e a pensare che non ce la faccio più, che devo fare qualcosa. L'ho detto a qualche amica, ora sono in tre a saperlo.. ma non ho più toccato l'argomento da quando ne abbiamo parlato.. per anni ho cercato di sopprimere tutto, dimenticare, e solo ora mi rendo conto di non aver risolto niente..anzi probabilmente, se possibile, ho peggiorato la situazione.. cosa posso fare? Andare a parlare con qualcuno? Spero di essere stata chiara.
Vi ringrazio in anticipo.

Cara Giulia, la tua storia è sconvolgente poichè ormai l'abuso e la violenza su giovani donne è all'ordine del giorno, almeno le cronache riportano questa tragica realtà. L'abuso sessuale è un lutto personale che deve essere rimosso per poter vivere senza vergogna, poichè ti è stata rubata la felicità di provare la tua sessualità con l'amore. Non fare uso di droghe che non ti possono aiutare ma rivolgiti ad uno psicologo psicoterapeuta che ti può aiutare ad elaborare il tuo lutto. Io ti consiglio uomo proprio per affrontare anche il mondo maschile.
Auguri.

(Risponde il Dott. Puggelli Sergio)

Pubblicato in data 07/03/2012

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Coping

In che modo tendiamo a superare gli ostacoli e lo stress che la vita ci sottopone? Attuando strategie di coping!! Dall’inglese to cope (affrontare) il te...

Il linguaggio

L’uomo comunica sia verbalmente che attraverso il non verbale. Il processo del linguaggio ha suscitato da sempre l’interesse degli studiosi essendo essa una car...

Disforia di genere

"Per un momento ho dimenticato me stesso, per un momento sono stato solo Lili." The Danish Girl Con il termine Disforia di genere si fa riferimento all’insoddi...

News Letters

0
condivisioni