Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Vita sessuale non soddisfacente (070641)

on . Postato in Sessualità | Letto 8 volte

Franca 26 anni, 13.03.2004

Gentile Esperto, Sono una ragazza di 26 anni, fidanzata da 8, prossima al matrimonio con un ragazzo che e' un mio coetaneo. Il nostro rapporto credo abbia tutti gli elementi per definirisi un buon rapporto.
C'e' molto dialogo su di tutto, condividiamo tutto, insomma ci amiamo e c'e' un profondo impegno da entrambe le parti. Pero', devo dire, che sessualmente non sento che andiamo bene.
Entrambi siamo molto molto cattolici e avevamo deciso di aspettare il matrimonio per la nostra prima volta.
Lo scorso anno, invece, decidemmo, di farlo per la prima volta, non per un particolare desiderio (da parte mia), ma soprattutto perche' sentivamo che mancava qualcosa nel rapporto.
La prima volta fu un disastro, ero terrorizzata e mi chiedevo se faceva la cosa giusta. Devo dire che negli anni prima praticavamo frequentemente del sesso orale.
E' passato un anno ormai dalla prima volta, ma tuttora io non riesco a trarre nessuna soddisfazione dal rapporto proprio. Non raggiungo mai l' orgasmo(con la masturbazione e con la masturbazione vicendevole o il sesso orale pero' ci riesco) e il rapporto per se' non mi regala nessunissima soddisfazione.
Sento sempre che non ho mai completato un rapporto sessuale e dato che, per nessuna ragione al mondo voglio diventare incinta prima del matrmonio, lui si ritira da me un po' prima l' eiaculazione, a volte anche dopo 5-6 minuti.
Ma anche se dura molto di piu', comunque non provo niente di eccitante, anche dopo una lunga sessione di preliminari (che mi eccita sempre). Adoperiamo sempre la posizioni piu' frequenti: cioe' la c.d. del missionario e con la "donna sopra".
Pero' devo dire che non raggiungo l' orgasmo e comunque non sento nessun piacere particolare.
Tant'e' che ora ho perso anche interesse in lui sessualmente, anche se, devo dire, non penserei mai di lasciarlo, perche' sinceramente lo amo profondamente.
Lui sa che non sono soddisfata, ma non riesco a capire il perche' non mi recano soddisfazione i nostri rapporti sessuali (che abbiamo solo una volta la settimana siccome lavoro parecchio e le sere sono sfinita nel modo piu' totale, e anche lui e comunque non conviviamo anche per ragioni religiose).
Mi potrebbe consigliare qualcosa? La ringrazio anticipatamente.

Cara Franca l'orgasmo non è soltanto quello che si raggiunge con il coito. Mi sembra di capire che dai troppa importanza a questo evento.
Come tu stessa riferisci hai potuto sperimentare diversi tipi di orgasmo e con soddisfazione (orgasmo orale, masturbazione auto ed etero indotta), questo perché a tutti gli effetti sei una donna orgasmica.
Ti suggerisco di non considerare questo evento come qualcosa di patologico e soprattutto di continuare a prendere il piacere nel modo in cui ti è congeniale evitando in questo modo di trasformare i rapporti sessuali in un incubo. Auguri.

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Bisogno di aiuto (15124250707…

Sarab, 19     Buonasera,ho 19 anni ed ho da poco iniziato l'università. ...

manie e compulsioni (151195457…

Carolina, 50     Buongiorno, mio marito soffre di depressione per cui prende già dei farmaci ma soffre secondo me anche di ossessioni. ...

Aiuto consiglio (1512841413383…

Francesco, 30     Salve. Non questa estate appena passata ma la scorsa sono stato ricoverato in psichiatria con la forza senza il mio consenso. ...

Area Professionale

Sinergie tra avvocato e psicol…

In molte dispute legali il Giudice nomina un perito esperto della materia (CTU - consulente tecnico d'ufficio), delegato dal Tribunale ad esamniare il caso e a ...

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

Le parole della Psicologia

Efferenza

Il termine “efferenza” si riferisce alle fibre o vie nervose che conducono in una determinata direzione i potenziali di riposo e di azione provenien...

Funzione riflessiva

“La funzione riflessiva è l’acquisizione evolutiva che permette al bambino di rispondere non solo al comportamento degli altri, ma anche alla sua concezione dei...

Ailurofobia

La ailurofobia o elurofobia comp. di ailuro-, dal gr. áilouros ‘gatto’, e -fobia. è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta ques...

News Letters