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Adolescenti vegetariani a rischio

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on . Postato in News di psicologia | Letto 708 volte

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I ragazzi vegetariani potrebbero essere maggiormente a rischio per quanto riguarda i disturbi dell’alimentazione ed altre problematiche psichiche rispetto ai coetanei che consumano abitualmente carne, secondo un recente studio condotto da ricercatori della Minnesota University (Usa).

Le problematiche riscontrate tra questi adolescenti si concentrano solitamente su un comportamento ossessivo diretto al controllo estremo del proprio peso corporeo, che viene conseguito attraverso metodi disparati e dannosi per la salute - oltre all’assunzione di minime quantità di cibo - come il ricorso al vomito autoindotto, ai lassativi ed ai farmaci anoressizzanti, etc.. Le numerose ricerche precedenti sull’argomento hanno focalizzato solitamente l’attenzione sul disturbo alimentare nelle ragazze, anche molto giovani (dagli 8 anni in su), che presentano già nell’età di latenza le problematiche tipiche di questi disturbi. I nuovi studi invece sottolineano come recentemente siano sempre più numerosi i ragazzi che hanno difficoltà nel rapporto col cibo e di conseguenza con il proprio corpo.

La ricerca in questione è stata condotta su un vasto campione di oltre 4700 adolescenti provenienti da più di 30 scuole medie e superiori dell’area urbana di New York ed i risultati sono stati pubblicati sul Journal of Adolescenti Health. Circa il 6% dei giovani soggetti della ricerca è risultato essere vegetariano; la principale ragione che i ragazzi hanno addotto per questa scelta alimentare è quella relativa al non voler aumentare di peso, seguita poi da altri motivi, quali il non voler uccidere gli animali, il seguire una dieta più salutare e igienica, il fatto di non apprezzare particolarmente il gusto della carne.

“Molti di questi ragazzi tendono a mostrare preoccupazioni per la qualità del cibo – dice la dr.ssa. Cheryl Perry, docente di epidemiologia alla School of Public Health di New York – ..ma l’impressione è che la loro attenzione sia diretta invece soprattutto al controllo del proprio peso, in base a timori centrati sul vissuto psicologico del proprio corpo e quindi non ad un atteggiamento nel complesso salutista verso gli alimenti..”.

Gli autori della ricerca ribadiscono che i risultati ottenuti non suggeriscono chiaramente un rapporto di causa-effetto tra vegetarianismo e disturbi alimentari, quanto il fatto che alcune particolari condotte alimentari dei ragazzi possono rappresentare un segnale importante che può rimandare a sottostanti difficoltà di ordine psicologico cui i genitori e gli adulti in genere dovrebbero prestare una tempestiva attenzione.

Tratto da:”Teen Vegetarianism Can Mask a Problem” - The Record, Bergen County, NJ – Mar.2002

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